Il titolo Intel scende di oltre il 5%: le vendite tecniche prevalgono sulle notizie positive sulle fonderie

Il titolo Intel scende di oltre il 5%: le vendite tecniche prevalgono sulle notizie positive sulle fonderie
Intel scende del 5,07% oggi a 97,59 $

Intel Corporation (INTC) ha perso il 5,07% a causa di una forte pressione di vendita che ha seguito un gap ribassista in apertura, nonostante le notizie sui miglioramenti dei rendimenti del processo avanzato 18A e i nuovi ordini per le sue fonderie abbiano evidenziato i recenti progressi operativi. Il forte calo è confermato dalla posizione del titolo al di sotto delle medie mobili a 20 e 50 giorni, segnalando un persistente slancio ribassista nonostante una struttura di lungo termine ancora rialzista.

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In evidenza

  • Intel ha ottenuto un notevole aumento dei rendimenti dei semiconduttori 18A, passando da circa il 65% a oltre l’85%.
  • Nuovi contratti di fonderia con clienti di primo piano come Nvidia e OpenAI, oltre a un investimento di 5,7 miliardi di dollari nel campus irlandese, rafforzano la posizione di Intel nell’AI e nella produzione.
  • Le azioni affrontano un persistente slancio ribassista e condizioni di ipervenduto, con il titolo che dovrebbe oscillare tra 91,78 $ e 103,40 $ nel breve termine.

Importanti successi nelle fonderie e aumento dei rendimenti frenati dal persistente pessimismo di mercato

Intel ha riportato rendimenti più elevati per il suo processo di semiconduttori di nuova generazione 18A, saliti da circa il 65% a oltre l’85%. L’azienda ha ottenuto nuovi ordini di fonderia da clienti di primo piano, tra cui Nvidia e OpenAI, ed ha ampliato la propria capacità AI con un investimento di 5,7 miliardi di dollari nel campus di Leixlip, in Irlanda. Intel pubblicherà i risultati del secondo trimestre 2026 il 23 luglio e ha superato le stime sugli utili per sei trimestri consecutivi, anche se il prezzo delle azioni è rimasto sotto pressione a causa delle vendite diffuse.

Anton Kharitonov, esperto di Traders Union, osserva che il forte calo di Intel e le forti vendite intraday indicano un sentiment ribassista prevalente. Rileva un persistente slancio negativo con il titolo sotto le medie mobili a 20 e 50 giorni, nonostante i fondamentali migliorati come i rendimenti 18A più alti e i nuovi ordini di fonderia. Kharitonov sottolinea che i segnali di momentum negativi e la predominanza dei venditori minano qualsiasi ottimismo di breve termine. Avverte che la performance del titolo è a rischio se il supporto a 91,78 $ dovesse cedere, indipendentemente dai recenti progressi operativi. "Finché i trend tecnici non si invertiranno e la pressione di vendita non si attenuerà, vedo Intel vulnerabile a ulteriori ribassi nonostante le notizie fondamentalmente positive."

Viktoras Karapetjanc, esperto di Traders Union, vede i traguardi operativi di Intel come un rafforzamento della sua traiettoria di crescita di lungo periodo. Sottolinea i rendimenti migliorati del processo 18A, i principali clienti acquisiti e la costante sovraperformance sugli utili come elementi chiave per le prospettive future. Karapetjanc ritiene che la struttura rialzista resti intatta sopra la media mobile a 200 giorni, con i recenti investimenti a supporto di un’ulteriore espansione. Mantiene la fiducia che Intel offra configurazioni interessanti una volta che la volatilità di breve termine si attenuerà. "Mi aspetto che Intel sfrutti i progressi nelle fonderie e la forza degli utili per recuperare slancio rialzista nelle prossime settimane."

Slancio ribassista confermato: i supporti tecnici tengono ma i segnali di ipervenduto si intensificano

INTC quota sotto sia la media mobile a 20 giorni (121,73 $) sia quella a 50 giorni (117,44 $), indicando un marcato slancio ribassista nel breve e medio termine. Il titolo resta sopra la media mobile a 200 giorni (63,55 $), riflettendo una visione rialzista di lungo periodo. La resistenza immediata si trova a 99,22 $ e il supporto a 97,56 $. I segnali di momentum sono negativi: l’RSI è a 40,5 (Vendere), il MACD punta al ribasso (Vendere) e anche l’ADX indica ‘Vendere’. Stochastic RSI, CCI e Bull/Bear Power segnalano tutti condizioni di ipervenduto. I venditori dominano l’azione intraday, con BBP a -9,64 (ipervenduto), e l’Awesome Oscillator allineato con il trend ribassista prevalente.

In precedenza, gli analisti avevano osservato che le azioni Intel erano sottoposte a una pressione di vendita persistente nonostante i progressi operativi nella produzione di chip. L’ultimo calo di INTC rafforza questa visione prudente, sottolineando l’importanza di monitorare un possibile break ribassista di 91,78 $, dato che i venditori restano saldamente al comando.

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