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Le azioni di Nvidia scendono dell'1,1% in seguito a reazioni contrastanti dopo gli utili

Le azioni di Nvidia scendono dell'1,1% in seguito a reazioni contrastanti dopo gli utili
Nvidia ha previsto per il terzo trimestre fiscale un fatturato di circa 54 miliardi di dollari

Il 29 agosto il titolo Nvidia è scambiato a 179,58 dollari, in calo dell'1,1% nelle ultime 24 ore. L'azione dei prezzi mostra segni di consolidamento dopo un recente rally, con il titolo che si attesta appena sotto il suo recente massimo di 183,98 dollari.

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I punti salienti

- Nvidia ha riportato forti guadagni, ma ha emesso una previsione di ricavi per il terzo trimestre che, pur essendo in linea con il consenso, è stata inferiore alle aspettative più ottimistiche del mercato.

- Il titolo è sceso dell'1,1% a causa della reazione degli investitori alla cautela delle previsioni e alle incertezze legate alla Cina.

- Diversi analisti hanno alzato i loro obiettivi di prezzo, sottolineando la continua domanda per i chip AI di prossima generazione di Nvidia.

L'RSI si trova appena sotto 70, segnalando un forte slancio ma in via di raffreddamento. I trader a breve termine potrebbero interpretare questo dato come una pausa prima di un breakout o di un leggero pullback. La resistenza immediata si trova tra 182 e 185 dollari, una zona di prezzo testata all'inizio della settimana. Una rottura netta al di sopra di quest'area potrebbe aprire la strada verso i $195-$200. Il supporto è visto a 175 dollari e più saldamente intorno a 170 dollari, un livello che ha tenuto più volte quest'estate.

Il volume rimane ben al di sopra della media a 20 giorni, indicando un trading istituzionale attivo. Il MACD è ancora in allineamento rialzista, ma il restringimento delle barre dell'istogramma suggerisce che l'attuale movimento al rialzo potrebbe richiedere nuovi catalizzatori per continuare. Dal punto di vista della struttura dei prezzi, il titolo continua a formare minimi più alti, il che rafforza il suo tono rialzista.

Dinamica dei prezzi delle azioni Nvidia (giugno 2025 - agosto 2025). Fonte: TradingView

Inoltre, le bande di Bollinger iniziano ad allargarsi, indicando un potenziale aumento della volatilità nelle prossime sedute. Con il prezzo che attualmente abbraccia la banda superiore, questo potrebbe segnalare un imminente breakout o una sovraestensione a breve termine. Storicamente, quando Nvidia scambia vicino alla banda superiore con un volume elevato, il titolo spesso consolida prima di compiere un movimento direzionale. Gli operatori dovrebbero monitorare eventuali inversioni intraday o bruschi breakout con la conferma di picchi di volume, in quanto potrebbero segnalare un nuovo rialzo o l'inizio di una correzione a breve termine.

Gli analisti alzano gli obiettivi nonostante una guida poco incisiva

Gli analisti vedono un ulteriore rialzo per Nvidia, nonostante le previsioni sui ricavi del terzo trimestre fiscale siano state più modeste di quanto previsto da alcuni operatori di mercato. Dopo la pubblicazione degli utili, almeno 10 importanti società di ricerca hanno alzato i loro obiettivi di prezzo a 12 mesi, portando il target medio a 202,60 dollari, il che implica un rialzo del 12% circa rispetto alla chiusura di Nvidia prima degli utili. Harlan Sur di JPMorgan ha alzato il suo target del 26% a 215 dollari, citando una solida visibilità della domanda per la prossima architettura Blackwell di Nvidia e un backlog che continua a superare l'offerta. William Stein di Truist Securities ha alzato ulteriormente il suo target a 228 dollari, sottolineando la fiducia del management nella spesa a lungo termine per le infrastrutture di intelligenza artificiale.

Nvidia ha previsto per il terzo trimestre fiscale un fatturato di circa 54 miliardi di dollari, in linea con il consenso ma al di sotto di alcune aspettative rialziste che superavano i 60 miliardi di dollari. Joseph Moore di Morgan Stanley ha osservato che, sebbene la guidance per la top-line sia stata considerata conservativa, soprattutto in relazione all'elevata valutazione del titolo, la narrativa sulla domanda sottostante rimane solida. Da maggio Nvidia ha aggiunto più di 1.000 miliardi di dollari di capitalizzazione di mercato, guadagnando quasi il 35% dopo la vittoria degli utili del primo trimestre, evidenziando la convinzione di Wall Street sul suo ruolo centrale nella rivoluzione dell'intelligenza artificiale.

Nonostante le prospettive generalmente ottimistiche, gli analisti continuano a sottolineare i rischi legati alla Cina. Sebbene il governo statunitense abbia recentemente allentato alcune restrizioni all'esportazione di chip AI, questi aggiustamenti normativi non si sono ancora tradotti in una ripresa significativa dei ricavi di Nvidia legati alla Cina. L'amministratore delegato Jensen Huang ha dichiarato che Nvidia potrebbe adeguare la propria strategia di prodotto per soddisfare la domanda internazionale, comprese le future spedizioni di Blackwell in Cina, ma il panorama geopolitico rimane un jolly. Di conseguenza, la visibilità sul contributo della regione rimane limitata.

Il percorso dei prezzi dipende dall'analisi degli utili e dai segnali di domanda di IA

Dopo la pubblicazione dei risultati, il titolo Nvidia è entrato in una fase di consolidamento appena al di sotto della soglia dei 180 dollari, mentre gli investitori digeriscono le previsioni di fatturato leggermente mitigate e rivalutano le aspettative di crescita a breve termine. Le previsioni per il terzo trimestre fiscale, pari a 54 miliardi di dollari, si sono allineate al consenso, ma non sono state all'altezza delle proiezioni più ottimistiche, provocando una moderata flessione dai massimi recenti. Ciononostante, il supporto tecnico rimane intatto a 170 dollari e l'azione dei prezzi continua a rispettare il trend di rialzo dei minimi stabilito dall'inizio dell'estate.

In assenza di gravi perturbazioni macro, è probabile che il titolo oscilli tra 175 e 185 dollari nel breve termine, con un potenziale breakout a 195-200 dollari se il sentiment si rafforzerà sulla scia dei segnali di domanda in arrivo legati a Blackwell. Con i principali analisti che hanno alzato gli obiettivi di prezzo e la pressione d'acquisto istituzionale evidente nei volumi di scambio superiori alla media, la tendenza più ampia favorisce ancora la continuazione del rialzo, anche se a un ritmo più graduale rispetto al primo e al secondo trimestre.

Nvidia ha battuto le aspettative con un utile Q2 di 1,05 dollari per azione su un fatturato di 46,7 miliardi di dollari, superando le previsioni degli analisti. Tuttavia, una leggera perdita nel fatturato dei data center, pari a 41,1 miliardi di dollari rispetto ai 41,3 miliardi stimati, ha provocato una reazione negativa del mercato.

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