Il titolo Nvidia sale dell'1,7% grazie al sostegno degli analisti alla leadership a lungo termine nell'IA
Al 30 settembre, il titolo Nvidia è scambiato a 181,11 dollari, in rialzo dell'1,7% nelle ultime 24 ore, a seguito di un forte rimbalzo dei volumi di scambio e del sentimento rialzista del settore tecnologico in generale. Il range intraday ha visto il titolo oscillare tra 179,01 e 183,85 dollari.
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In evidenza
- Nvidia è salita dell'1,7% a 181,11 dollari, sostenuta dall'ottimismo degli analisti e dalla forte domanda nei settori dell'intelligenza artificiale e dei data center.
- Sebbene alcune società abbiano ridotto gli obiettivi di prezzo, il consenso rimane positivo sul posizionamento a lungo termine di Nvidia.
- Gli investitori sono alla ricerca di uno slancio sostenuto al di sopra di 185 dollari come innesco per il prossimo rialzo.
Da un punto di vista tecnico, Nvidia continua a scambiare ben al di sopra delle sue medie mobili a 50 e 200 giorni, affermando la sua posizione in un forte trend rialzista. La MA a 50 giorni è stimata vicino a 172 dollari e funge da supporto dinamico immediato. La media mobile a 200 giorni a più lungo termine, ora intorno ai 143 dollari, conferma una solida tendenza di fondo che ha definito il rally di Nvidia dalla fine del 2022. Il prezzo ha rispettato queste medie costantemente nel corso dell'anno, con ogni test della MA a 50 giorni che ha portato a un rimbalzo. Questo trend rafforza la fiducia degli istituti nella struttura rialzista a lungo termine di Nvidia.
Il supporto chiave per il titolo si trova tra 170 e 175 dollari, una zona che in passato ha fatto da trampolino di lancio per i rialzi. Se i mercati più ampi dovessero indebolirsi, questo livello sarà fondamentale da mantenere. Al rialzo, la resistenza immediata rimane tra 185 e 190 dollari, una zona in cui Nvidia ha ripetutamente incontrato pressioni di vendita nelle ultime tre settimane. Una rottura decisiva al di sopra di questa fascia potrebbe spianare la strada verso gli oltre 200 dollari, un livello psicologicamente significativo molto osservato dalle istituzioni.

Dinamica del prezzo delle azioni Nvidia (luglio 2025 - settembre 2025). Fonte: TradingView
Gli indicatori di momentum rimangono in territorio di ipercomprato sul grafico giornaliero, suggerendo il rischio di pullback a breve termine. Tuttavia, finché l'azione dei prezzi rispetterà la trendline ascendente e i livelli di supporto, le eventuali correzioni saranno probabilmente poco profonde e acquistate. L'indice di forza relativa (RSI) si aggira vicino a 70, che di solito segnala condizioni di tensione, ma in forti trend rialzisti questo può persistere. Anche i dati relativi al profilo dei volumi mostrano un'accentuata accumulazione, suggerendo che i cali vengono assorbiti da grandi acquirenti piuttosto che segnalare la distribuzione.
L'alleanza OpenAI e la roadmap dei chip alimentano il sentiment
La recente forza del titolo è alimentata da diversi potenti catalizzatori, primo fra tutti l'impegno di 100 miliardi di dollari da parte di Nvidia a sostenere l'infrastruttura AI di nuova generazione di OpenAI. Nvidia dovrebbe fornire un'enorme potenza di calcolo in collaborazione con CoreWeave, consentendo a OpenAI di costruire fino a 10 gigawatt di capacità AI. Questa partnership consolida il ruolo centrale di Nvidia nell'ecosistema dell'hardware per l'IA e segnala la crescente domanda a livello aziendale dei suoi chip H100 e di quelli di prossima generazione.
L'annuncio dell'architettura del chip Rubin CPX ha fatto seguito a quello di un importante passo avanti nella roadmap di Nvidia per l'IA. I nuovi chip sono progettati per la creazione di video e per carichi di lavoro complessi di inferenza, a dimostrazione del fatto che Nvidia sta guardando oltre la generazione di testi e alla prossima fase delle applicazioni di IA multimodali. Jensen Huang ha sottolineato il ROI di questi chip, affermando che un sistema basato su Rubin da 100 milioni di dollari potrebbe generare un valore economico di oltre 5 miliardi di dollari, un'affermazione audace che ha stimolato il sentiment degli investitori.
Tuttavia, non tutti i commenti sono positivi. Gli analisti di Citi hanno recentemente tagliato il loro target da 210 a 200 dollari, citando l'emergere di architetture di chip AI competitive, in particolare il progetto XPU di Broadcom, che potrebbe rappresentare una minaccia per il dominio di Nvidia incentrato sulle GPU. Altri osservano gli sviluppi di AMD, Tenstorrent e dei fornitori di ASIC personalizzati, che potrebbero aggiudicarsi i contratti degli hyperscaler che mirano a diversificare le loro catene di fornitura.
Il supporto si mantiene a 170 dollari, con un potenziale aumento sopra i 200 dollari.
Se il titolo sfonda l'intervallo 185$-190$ con una forte conferma dei volumi, potrebbe segnalare un breakout rialzista con un potenziale di rialzo verso 200$-210$. Questo scenario è supportato dal sentimento positivo degli analisti e dalla domanda sostenuta da parte di operatori di infrastrutture AI su larga scala. Il lancio della linea di chip CPX di Rubin e la crescente domanda da parte di OpenAI potrebbero accelerare ulteriormente questo movimento, a patto che l'esecuzione abbia successo. Un breakout al di sopra dei 190 dollari confermerebbe la continuazione del trend e probabilmente attirerebbe ulteriori afflussi istituzionali.
Se Nvidia dovesse continuare a scambiare all'interno dell'intervallo 170$-185$, ciò suggerirebbe una fase di consolidamento dopo i recenti guadagni e una rivalutazione delle minacce competitive. Questo tipo di stabilizzazione potrebbe essere salutare, consentendo agli indicatori tecnici in ipercomprato di azzerarsi e fornendo una base per il prossimo rialzo. Gli investitori probabilmente osserveranno le prossime relazioni sugli utili e gli sviluppi delle partnership per orientare il posizionamento. I volumi di trading più bassi in questa fase potrebbero indicare un approccio attendista da parte degli operatori di mercato.
Mark Lipacis, analista di Evercore, ha ribadito la sua visione rialzista su Nvidia dopo i colloqui con il direttore finanziario dell'azienda, sottolineando la sua leadership sia nell'hardware che nel software per l'intelligenza artificiale attraverso CUDA e NVLink. Ha alzato il suo obiettivo di prezzo a 225 dollari e vede un potenziale rialzo delle sue stime riviste per il 2026 se la domanda di AI continuerà ad accelerare.
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