Il gas naturale scivola a 3,07 dollari mentre gli operatori valutano il supporto in attesa dei negoziati commerciali

Il gas naturale scivola a 3,07 dollari mentre gli operatori valutano il supporto in attesa dei negoziati commerciali
Il gas naturale testa il supporto di $3,00 dopo una battuta d'arresto del rally, con attenzione ai colloqui sull'energia tra India e Stati Uniti

I prezzi del gas naturale sono scesi a circa 3,07 dollari dopo aver fallito nel sostenere lo slancio al di sopra di 3,50 dollari, con il mercato che ha nuovamente testato la resistenza della fascia di supporto 3,00-3,10 dollari. L'ultima flessione sottolinea la fragilità del sentimento, mentre gli operatori soppesano sia l'esaurimento tecnico che i prossimi sviluppi geopolitici, tra cui i rinnovati negoziati commerciali tra India e Stati Uniti, che potrebbero influenzare le future tendenze della domanda di energia.

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I punti salienti

- Il gas naturale è in prossimità di 3,07 dollari, dopo essersi ritirato dai massimi di 3,55 dollari della scorsa settimana.

- La zona di 3$-3,10$ rimane una fascia di supporto chiave per la direzione a breve termine.

- I colloqui commerciali tra India e Stati Uniti potrebbero sostenere la domanda a lungo termine di esportazioni americane di GNL.

Il recente ritracciamento segue un forte rimbalzo dai minimi di fine agosto vicino a 2,70 dollari, dove il gas naturale ha formato una base prima di avanzare all'inizio di ottobre. Il rally si è arrestato intorno a 3,55 dollari, dove una linea di tendenza discendente a lungo termine, risalente a marzo, è confluita nella media mobile esponenziale a 200 giorni, rafforzandola come zona di resistenza principale.

Dinamica dei prezzi del GN (Fonte: TradingView)

Da allora, i prezzi sono scesi fino a ritestare la zona di 3,05-3,10 dollari, dove le EMA a 20 e 50 giorni si allineano con la domanda orizzontale. Una chiusura sostenuta al di sotto di questo cluster potrebbe esporre 2,85 dollari come prossimo livello di supporto, con un calo più profondo che potrebbe estendersi a 2,40 dollari. Al rialzo, una tenuta al di sopra dei 3 dollari manterrebbe aperta la porta a un tentativo di recupero verso i 3,40-3,55 dollari. Una rottura al di sopra del canale discendente potrebbe aprire la strada verso 3,80 e 4,20 dollari, aree che in precedenza hanno agito come zone di congestione all'inizio dell'anno.

Gli indicatori di momentum evidenziano un calo della forza d'acquisto. L'indice di forza relativa si è raffreddato a 46 dopo essersi avvicinato brevemente al territorio di ipercomprato all'inizio del mese, segnalando una potenziale perdita di slancio. Tuttavia, finché i prezzi mantengono la linea di tendenza ascendente di settembre, il trend di ripresa più ampio rimane tecnicamente intatto.

I fattori commerciali e geopolitici influenzano il sentiment

Al di là dei grafici, i fondamentali del GN sono ancora una volta al centro dell'attenzione. Le notizie indicano che l'India e gli Stati Uniti riprenderanno i colloqui commerciali a Washington questa settimana, con Nuova Delhi che si impegna ad aumentare le importazioni di energia e gas statunitensi. Questi sviluppi potrebbero fornire una spinta alla domanda a medio termine per le esportazioni americane di GNL, offrendo un cuscinetto contro la pressione al ribasso dei prezzi di riferimento del gas naturale.

Allo stesso tempo, l'esito di queste discussioni rimane incerto e le persistenti preoccupazioni relative alle tariffe doganali offuscano ancora le prospettive più ampie. Nel frattempo, anche la stabilità geopolitica nelle principali regioni produttrici e i fattori stagionali giocheranno un ruolo nel determinare la direzione dei prezzi a breve termine. Gli analisti notano che, mentre la domanda strutturale rimane forte, l'assenza di un breakout decisivo al di sopra della resistenza di 3,55 dollari suggerisce che gli operatori non sono disposti a impegnarsi in modo aggressivo fino a quando non migliorerà la chiarezza macroeconomica.

Prospettive

Nelle prossime sedute, la zona dei 3-3,10 dollari rimarrà fondamentale per lo slancio a breve termine. Una tenuta al di sopra di questo livello rafforzerebbe la stabilità del mercato e potrebbe innescare un altro tentativo di rally verso i 3,40 dollari, mentre una rottura decisa rischia di riportare il trend più ampio verso la fascia dei 2 dollari.

In precedenza, abbiamo discusso di come il gas naturale sia stato scambiato all'interno di una fragile struttura di recupero, con rally sostenuti limitati da una resistenza superiore. Questa dinamica è tuttora in atto, poiché i fattori tecnici e macro continuano a imporre un posizionamento prudente. Finché i prezzi non riusciranno a chiudere al di sopra della linea di tendenza discendente, è probabile che il mercato rimanga in una fascia di oscillazione e sensibile agli sviluppi del commercio globale.

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