Previsioni di prezzo Microsoft 2026: L'accordo per la fornitura di chip AI rafforza la crescita

Previsioni di prezzo Microsoft 2026: L'accordo per la fornitura di chip AI rafforza la crescita
Il titolo Microsoft si consolida vicino a 513 dollari grazie al nuovo accordo per la fornitura di chip AI che favorisce l'espansione a lungo termine

Microsoft Corp. (NASDAQ: MSFT) si sta consolidando vicino a 513 dollari dopo un periodo di volatilità che ha visto il titolo rimbalzare dai minimi di settembre ma faticare a superare la resistenza. La mossa arriva in concomitanza con un importante sviluppo aziendale: l'azienda britannica Nscale fornirà a Microsoft 200.000 chip Nvidia AI per i data center europei e statunitensi, a testimonianza della continua leadership dell'azienda nelle infrastrutture di intelligenza artificiale.

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I punti salienti

- Microsoft viaggia vicino a 513 dollari, rimbalzando dai minimi di settembre ma bloccando la resistenza.

- Nscale fornirà 200.000 GPU Nvidia, rafforzando l'espansione dei data center di intelligenza artificiale di Microsoft.

- La resistenza principale si trova a 530 dollari; il supporto è visto vicino a 495 e 470 dollari.

L'accordo posiziona Microsoft per accelerare l'espansione della capacità, dato che si prevede che la spesa globale per l'intelligenza artificiale supererà i 2,8 trilioni di dollari entro il 2029.

La visione tecnica mostra una fase di consolidamento

Sui grafici, Microsoft sta navigando in un range ristretto dopo essersi ritirata dal picco di luglio di 555 dollari. Nelle ultime sedute il titolo ha oscillato tra 510 e 515 dollari, con il perno di Fibonacci a 516 dollari che funge da punto di inflessione chiave. Un breakout al di sopra dei 530 dollari confermerebbe un rinnovato slancio rialzista e probabilmente aprirebbe la strada a un retest di 555 dollari, il massimo storico.

Previsioni sul prezzo delle azioni Microsoft (Fonte: TradingView)

Il supporto rimane definito a 500 dollari, con un pavimento più forte intorno alla media mobile esponenziale (EMA) a 100 giorni a 495 dollari. Un calo decisivo al di sotto di questo livello potrebbe estendere le perdite verso l'EMA a 200 giorni a 470 dollari, segnando una correzione più profonda all'interno del trend rialzista più ampio. L'indice di forza relativa si attesta appena al di sotto di 50, riflettendo un mercato che si è stabilizzato ma non ha ancora ristabilito lo slancio verso l'alto. L'allineamento delle EMA a breve e medio termine suggerisce un tono neutrale, in attesa di conferme dai prossimi utili o di ulteriori catalizzatori guidati dall'AI.

L'espansione dell'IA rafforza la narrativa di lungo periodo

Fondamentalmente, la roadmap di Microsoft in materia di AI rimane solida. La partnership con Nscale segna una delle più grandi allocazioni di GPU a un singolo hyperscaler, con altre 52.000 unità previste da un nuovo campus in Norvegia. Questa espansione aumenterà in modo significativo la capacità di Azure AI di Microsoft, consentendo all'azienda di scalare l'addestramento dei modelli, i carichi di lavoro aziendali e le applicazioni di AI generativa.

L'iniziativa rafforza inoltre la posizione di Microsoft nell'ecosistema hyperscale, mantenendola competitiva con Meta, Alphabet e Amazon nella corsa all'infrastruttura AI globale. Gli analisti del settore considerano la collaborazione come una risposta strategica all'intensificarsi della domanda di potenza di calcolo, un collo di bottiglia fondamentale per il lancio dei sistemi di IA di prossima generazione. Sebbene questi investimenti a lungo termine possano mettere sotto pressione i margini nel breve periodo, sottolineano l'attenzione di Microsoft per una leadership duratura in un mercato in rapida espansione.

Previsione dei prezzi di Microsoft per il 2026

Guardando al 2026, Microsoft potrebbe estendere i guadagni se l'espansione dell'infrastruttura di IA garantirà una maggiore crescita dei ricavi e l'adozione del cloud accelererà. In condizioni rialziste, il titolo potrebbe puntare a un intervallo di 600-625 dollari entro il 2026, sostenuto dalla solidità degli utili e dalla leadership nei servizi aziendali guidati dall'intelligenza artificiale. Al contrario, se i costi dell'infrastruttura AI dovessero pesare sui margini o se le pressioni della concorrenza dovessero intensificarsi, Microsoft potrebbe consolidarsi vicino a 470-490 dollari entro il 2026. La fiducia del mercato dipenderà dal fatto che la strategia di scalata di Azure si traduca in una crescita sostenibile degli utili.

Come discusso nelle analisi precedenti, il trend rialzista più ampio di Microsoft rimane ben sostenuto dalla sua diversificazione nell'infrastruttura AI e nel software aziendale. L'attuale fase di consolidamento rispecchia le precedenti pause durante i principali cicli di investimento, periodi che spesso precedono una nuova forza una volta che il sentiment si allinea ai fondamentali. Per il momento, la zona compresa tra 516 e 530 dollari rimane l'area chiave da tenere d'occhio per valutare se questo rimbalzo si trasformerà in un'altra gamba di rialzo.

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