Genova ospita il forum Economia del Mare del Sole 24 Ore il 2 luglio
La blue economy torna al centro del confronto istituzionale e industriale con la quinta edizione di Economia del Mare, in programma il 2 luglio 2026 a Genova. L'evento mette a fuoco il peso strategico del settore per commercio, infrastrutture digitali, occupazione e sicurezza europea.
In evidenza
- L’evento Economia del Mare del Sole 24 Ore si terrà il 2 luglio 2024 presso il Palazzo Ducale di Genova, focalizzato su sicurezza, transizione energetica e innovazione.
- Il forum analizzerà strategie come il Patto per il Mediterraneo e il Piano del Mare 2026-2028, rilevanti per la competitività italiana ed europea nei settori marittimi.
- Il mare genera oltre 5 milioni di posti di lavoro nell’UE, con il 74% del commercio estero europeo e il 99% del traffico internet globale gestiti via infrastrutture marittime.
Agenda del forum e temi strategici
Come riportato da Borsa Italiana, la quinta edizione di Economia del Mare si tiene al Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura di Genova dalle 9.30 alle 13.30, in formato live e digitale. L'iniziativa del Sole 24 Ore è dedicata a uno dei comparti considerati centrali per la crescita e la sicurezza dell'Europa.I lavori si aprono con gli interventi di Fabio Tamburini, direttore del Sole 24 Ore, e di Fabrizio Ferrari, presidente di Confindustria Genova, seguiti da altri contributi istituzionali. Al centro del confronto ci sono il Patto per il Mediterraneo e il Piano del Mare 2026-2028, insieme ai temi della sicurezza nella navigazione, della transizione energetica, della digitalizzazione e dell'innovazione tecnologica.
Impatto sulla competitività italiana ed europea
Il quadro richiamato dall'evento evidenzia il peso economico del mare nelle filiere continentali. Il 74% del commercio estero dell'Unione Europea viaggia via mare, mentre il 99% del traffico internet globale passa attraverso cavi sottomarini.Secondo i dati citati nella presentazione dell'appuntamento, oltre 5 milioni di posti di lavoro nell'UE sono generati dalle attività legate al mare. In questo contesto, l'incontro di Genova si propone come sede di confronto sul posizionamento dell'Italia nel Mediterraneo e sulle prospettive di sviluppo di settori come energia, nautica e turismo.
Nel nostro precedente articolo sul Forum di Pescara dedicato alla rivoluzione della logistica abbiamo evidenziato come l’Abruzzo venga indicato come snodo strategico tra Mediterraneo, Balcani ed Europa centro-orientale, grazie a porti, interporti e base manifatturiera. In quell’analisi si sottolineavano anche il peso di blue economy e traffici via mare per l’import-export, oltre alle priorità su intermodalità, digitalizzazione e sostenibilità per rafforzare la competitività delle filiere.
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