Milano chiude in calo mentre le banche frenano e il rimbalzo tech non sostiene l'Europa

Milano chiude in calo mentre le banche frenano e il rimbalzo tech non sostiene l'Europa
Milano in calo, banche frenano

Le Borse europee restano caute anche mentre il Nasdaq mostra segnali di ripresa, con Piazza Affari che termina la seduta in ribasso dello 0,2%. Sul listino milanese pesano soprattutto bancari e assicurativi, mentre il comparto tecnologico riceve nuovo impulso dai maxi investimenti annunciati dalla Corea del Sud nell'intelligenza artificiale.

In evidenza

  • Mediobanca e Bper calano dell'1%, Unipol dell'1,7% e Generali dell'1,4% in una seduta negativa a Milano guidata dai ribassi finanziari.
  • Intesa Sanpaolo scende dello 0,87% dopo aver depositato il documento di offerta per Monte dei Paschi, che perde lo 0,78%, mentre il Mef smentisce cessioni imminenti.
  • Seul annuncia investimenti da 568 miliardi di euro nei data center e 455 miliardi da Samsung e SK Hynix nei semiconduttori AI, ma le Borse europee restano deboli.

Banche, assicurazioni e partita aperta nel risiko

Come riportato da Borsa Italiana, tra i titoli piu' deboli a Milano figurano le banche, con Mediobanca e Bper in calo dell'1%, insieme alle assicurazioni, dove Unipol cede l'1,7% e Generali l'1,4%. Il comparto finanziario continua a risentire dell'attenzione degli investitori sulle operazioni straordinarie e sulle possibili evoluzioni dell'assetto del settore.

Resta infatti acceso il fronte del risiko bancario, con Intesa Sanpaolo in flessione dello 0,87% dopo avere depositato nel fine settimana alla Consob il documento di offerta per Banca Monte Paschi Siena, che perde lo 0,78%. Sulla banca senese si registra anche il chiarimento del Mef, che smentisce la possibilita' di una cessione imminente della quota del 4,8%.

Il mercato guarda inoltre a Delfin alla vigilia dell'assemblea decisiva della holding lussemburghese. Lo scontro interno tra gli eredi di Leonardo Del Vecchio pesa intanto su EssilorLuxottica, che a Parigi lascia sul terreno il 2,6%, mentre Delfin resta il principale azionista del gruppo.

Investimenti sudcoreani riaccendono il tech

Sul fronte tecnologico, gli acquisti ripartono dopo la recente rotazione in uscita legata ai timori di una bolla delle valutazioni, maturati dopo mesi di rally. A sostenere il comparto contribuisce l'annuncio della Corea del Sud di un investimento da 568 miliardi di euro in data center dedicati all'intelligenza artificiale entro il 2035.

Parallelamente, il governo di Seul annuncia anche investimenti per l'equivalente di 455 miliardi di euro da parte di Samsung e SK Hynix in impianti per la produzione di semiconduttori destinati all'intelligenza artificiale. La spinta al settore non basta pero' a cambiare il tono prudente delle piazze europee, che restano fredde nonostante il recupero del Nasdaq.

Nella nostra precedente analisi sull’Opas di Intesa Sanpaolo su Mps abbiamo ricostruito i principali passaggi dell’operazione, a partire dal deposito in Consob del documento di offerta e dai termini del corrispettivo. Abbiamo inoltre evidenziato la smentita del MEF su una cessione imminente della quota residua del 4,8% in Mps e le possibili opzioni sul riassetto azionario, tema che continua a orientare l’attenzione del mercato sul risiko bancario.

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