Mef smentisce una cessione imminente della quota Mps

Mef smentisce una cessione imminente della quota Mps
MEF: nessuna cessione MPS

Il dossier sulla partecipazione pubblica in Monte dei Paschi di Siena resta al centro dell'attenzione del mercato mentre procede l'offerta pubblica d'acquisto di Intesa Sanpaolo sull'istituto. Il ministero dell'Economia e delle Finanze definisce infatti "non vera" l'ipotesi di una vendita a breve del 4,8% ancora detenuto nel capitale.

In evidenza

  • Il ministero dell'Economia e delle Finanze nega una cessione imminente della quota del 4,8% detenuta in Monte dei Paschi di Siena.
  • Il documento di offerta dell'operazione Intesa Sanpaolo è stato depositato ieri presso Consob, ma nessun collocamento accelerato avverrà martedì secondo Mef.
  • Restano aperte le ipotesi di cessione della quota tramite fondazioni bancarie, Unipol o investitori istituzionali già presenti nell'azionariato Mps.

Smentita del Mef sulla tempistica della vendita

Come riportato da Il Sole 24 Ore Radiocor, fonti del ministero dell'Economia e delle Finanze smentiscono l'ipotesi di una cessione imminente della partecipazione del 4,8% detenuta in Monte dei Paschi di Siena. La precisazione arriva dopo una ricostruzione di Il Giornale, secondo cui il Mef sarebbe pronto ad avviare la vendita del pacchetto prima dell'avvio dell'offerta di Intesa Sanpaolo.

Secondo quanto riferito, il documento di offerta dell'operazione è stato depositato ieri presso Consob da Intesa Sanpaolo. L'ipotesi riportata indicava "martedì" come possibile data per un collocamento accelerato, modalità già utilizzata nelle precedenti dismissioni di quote detenute dal Tesoro.

Possibili opzioni sul riassetto azionario

La ricostruzione citata prende in esame anche soluzioni alternative per la cessione della quota residua del 4,8%. Tra le ipotesi figurano il coinvolgimento di fondazioni bancarie, di Unipol, indicata come alleato di Intesa nel riassetto di Mps, oppure di investitori istituzionali già presenti nell'azionariato del gruppo.

La smentita del Mef riduce nell'immediato le attese di un'operazione accelerata sul mercato e mantiene l'attenzione degli investitori sui prossimi passaggi dell'offerta e sull'evoluzione dell'assetto azionario della banca senese.

Nella nostra precedente analisi sull’Opas di Intesa Sanpaolo su Mps abbiamo evidenziato il deposito in Consob del documento di offerta, passaggio chiave dell’iter autorizzativo. Abbiamo inoltre ricordato i termini del corrispettivo (1,6 azioni Intesa più 1 euro per ogni azione Mps) e l’attenzione del mercato su tempi, autorizzazioni e possibili effetti su assetti societari e concorrenza nel settore bancario italiano.

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