BCE valuta il raddoppio delle riserve minime bancarie per contenere le perdite

BCE valuta il raddoppio delle riserve minime bancarie per contenere le perdite
BCE valuta raddoppio riserve

La Banca centrale europea sta valutando un aumento delle riserve minime obbligatorie per gli istituti di credito, in una fase in cui cerca di limitare i costi collegati alla liquidità in eccesso nel sistema. La misura allo studio porterebbe il requisito al 2% dall'1% circa e si inserisce nella più ampia revisione del quadro operativo attesa quest'anno.

In evidenza

  • La BCE valuta di raddoppiare il requisito di riserva minima al 2% dal livello attuale di circa 1% per ridurre i costi sugli interessi passivi.
  • Una decisione su questa misura, che mira a contenere le perdite per le banche centrali nazionali dell'area euro, è attesa entro l'autunno.
  • L'aumento delle riserve obbligatorie aiuterebbe ad assorbire liquidità in eccesso e a diminuire la dipendenza delle banche dalla liquidità gratuita nell'Eurosistema.

Ipotesi sul tavolo e tempi della decisione

Come riferito da Reuters, la BCE sta esaminando la possibilità di raddoppiare la quota di liquidità che le banche devono detenere come riserva su un conto non remunerato, con l'obiettivo di ridurre il costo degli interessi passivi della banca centrale. Le indicazioni arrivano da fonti contattate a margine del Forum BCE di Sintra, l'appuntamento annuale in Portogallo che riunisce governatori di banche centrali, accademici, operatori dei mercati finanziari e giornalisti.

L'eventuale intervento, ancora al vaglio dei responsabili della politica monetaria, aumenterebbe i requisiti di riserva minima al 2% dall'1% circa dei depositi della clientela bancaria e di altre forme di raccolta. Le fonti indicano che il confronto interno è in una fase iniziale e che il tema non è stato ancora discusso formalmente dal Consiglio direttivo della BCE.

Una decisione sarebbe attesa entro l'autunno, anche se al momento l'ipotesi resta in esame e senza un via libera formale.

Impatto atteso su liquidità e bilanci dell'Eurosistema

Secondo l'impostazione allo studio, la misura aiuterebbe soprattutto le banche centrali nazionali dei paesi con elevata liquidità a ridurre le perdite legate agli interessi pagati sui depositi bancari che eccedono le riserve obbligatorie. Questi oneri sono aumentati sensibilmente dopo i programmi di stimolo degli ultimi dieci anni, basati anche su acquisti di obbligazioni.

Un aumento delle riserve minime consentirebbe inoltre di assorbire una parte della liquidità in eccesso e sosterrebbe gli sforzi della BCE per ridurre la dipendenza del settore bancario dalla liquidità gratuita. Il tema si collega alla revisione del quadro di riferimento dell'istituto, che quest'anno rivaluta anche l'apertura di un nuovo conto per le banche.

Nella nostra precedente analisi sul consolidamento del settore bancario italiano, abbiamo evidenziato la linea prudente di UniCredit nel cosiddetto risiko bancario. Andrea Orcel ha ribadito che eventuali acquisizioni verrebbero valutate solo se in grado di creare valore e coerenti con una strategia centrata sulla crescita organica e sulla disciplina del capitale.

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