Zinc BidCo supera il 90% in Tinexta, avviati squeeze out e delisting
L'offerta pubblica di acquisto volontaria totalitaria su Tinexta entra in una fase decisiva dopo il superamento della soglia che consente l'uscita dal mercato. Il periodo di adesione resta aperto fino al 17 luglio 2026, ma non è prevista la riapertura dei termini e l'offerente indica già il ricorso alla procedura congiunta per le azioni residue.
In evidenza
- Zinc BidCo supera il 90% del capitale sociale di Tinexta includendo 6.624 azioni ordinarie portate in adesione fino al 2 luglio.
- Zinc BidCo avvia lo squeeze out per acquistare tutte le azioni residue e ottempera all'obbligo di acquisto su richiesta degli azionisti.
- Il superamento della soglia del 90% permette la sospensione delle negoziazioni delle azioni Tinexta e il successivo delisting secondo la tempistica regolamentare.
Soglia raggiunta e prossimi passaggi
Come riportato da Borsa Italiana, citando Borsa Italiana, durante il periodo di adesione iniziato il 29 giugno 2026 e fino al 2 luglio sono state portate in adesione 6.624 azioni ordinarie Tinexta, pari allo 0,014% del capitale sociale dell'emittente.Tenendo conto anche delle azioni acquistate sul mercato, di quelle già detenute da Zinc BidCo e dai soggetti che agiscono di concerto, oltre alle azioni proprie detenute da Tinexta, l'offerente viene a detenere una partecipazione superiore al 90% del capitale sociale. Come già indicato nel documento di offerta, Zinc BidCo non ripristina un flottante sufficiente ad assicurare il regolare andamento delle negoziazioni e si avvale quindi del diritto di acquistare le restanti azioni. L'offerente adempie inoltre all'obbligo di acquistare i titoli residui dagli azionisti che ne fanno richiesta, avviando così la procedura congiunta.
Impatto sulla quotazione di Tinexta
Il superamento della soglia del 90% apre la strada alla sospensione delle negoziazioni delle azioni Tinexta e al successivo delisting, secondo le tempistiche legate all'esercizio del diritto di acquisto.Borsa Italiana dispone la sospensione e o la revoca dalla quotazione una volta verificati i presupposti previsti, mentre il comunicato sui risultati definitivi dell'offerta fornisce le indicazioni operative su modalità e termini degli adempimenti finali. Per il mercato, l'operazione segna il progressivo completamento dell'uscita di Tinexta dal listino.
Nel nostro precedente approfondimento sul delisting e sulla perdita di massa critica di Piazza Affari abbiamo analizzato come, negli ultimi anni, il saldo tra delisting e Ipo abbia contribuito a ridurre dimensioni e attrattività del listino italiano. Nell’articolo richiamavamo anche il ruolo delle assemblee 2026 e della riforma del Testo unico della finanza (Tuf) nel ridefinire regole di governance e tutele per le società quotate e i loro azionisti, in un contesto che spinge verso maggiore integrazione europea dei mercati dei capitali.
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