Le Borse europee proseguono la seduta in territorio positivo, con acquisti diffusi che sostengono anche Piazza Affari. Il quadro resta accompagnato da euro-dollaro stabile, spread fermo a 76 punti base e petrolio quasi invariato, mentre l'oro avanza dello 0,99%.
In evidenza
- Il FTSE MIB di Milano sale dello 0,72% e il FTSE Italia All-Share cresce dello 0,76% a 55.544 punti, seguendo il rialzo dei mercati europei.
- Nel segmento mid cap, Piaggio guida con un balzo del 6,90%, seguita da Tamburi a +6,02% e Danieli a +5,56%.
- Amplifon segna il maggior rialzo tra le blue chip di Piazza Affari (+4,81%), mentre Stellantis registra la performance peggiore con un calo del 3,26%.
Andamento dei listini e dei principali asset
Come riportato da Borsa Italiana, Francoforte sale dello 0,74%, Londra mostra un progresso più contenuto dello 0,11% e Parigi guadagna lo 0,36%. A Milano, il FTSE MIB avanza dello 0,72%, in linea con il tono positivo del Vecchio Continente, mentre il FTSE Italia All-Share cresce dello 0,76% a 55.544 punti.Il movimento rialzista coinvolge anche il segmento delle medie capitalizzazioni, con il FTSE Italia Mid Cap in aumento dell'1,15%, mentre il FTSE Italia Star mette a segno un progresso del 2,15%. Sul fronte macrofinanziario, l'euro contro il dollaro U.S. resta fermo a 1,144, il rendimento del BTP decennale si attesta al 3,70% e il greggio Light Sweet Crude Oil registra una variazione marginale del -0,02%.
Titoli guida a Piazza Affari e riflessi sul mercato
Tra le blue chip milanesi, i rialzi più ampi sono di Amplifon, che sale del 4,81%, Saipem, in progresso del 4,05%, Lottomatica, in aumento del 3,10%, e Prysmian, che guadagna il 2,46%. Sul versante opposto, Stellantis perde il 3,26%, Brunello Cucinelli cede l'1,03%, Moncler arretra dello 0,82% e Recordati scende dello 0,58%.Nel comparto delle mid cap, Piaggio guida i rialzi con un balzo del 6,90%, seguita da Tamburi con il 6,02%, Danieli con il 5,56% e Sesa con il 5,39%. Tra i titoli più deboli figurano invece De' Longhi, in calo del 2,37%, Safilo, che perde il 2,15%, Rai Way, in flessione dell'1,45%, e BFF Bank, in ribasso dell'1,28%.
Nella nostra precedente analisi sulle assemblee 2026 delle società quotate italiane abbiamo evidenziato come la governance sia tornata centrale nelle valutazioni degli investitori, tra trasparenza, politiche di remunerazione e attenzione alle nuove tecnologie. Abbiamo anche richiamato l’impatto della riforma del Testo unico della finanza entrata in vigore ad aprile 2026 e il tema della perdita di massa critica di Piazza Affari, con l’esigenza di rafforzare competitività e integrazione in chiave europea.
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