Piazza Affari estende i rialzi mentre l'Europa resta cauta

Piazza Affari estende i rialzi mentre l'Europa resta cauta
Piazza Affari in rialzo

I mercati europei si muovono con prudenza, mentre Piazza Affari mantiene un'impostazione più tonica e allunga a tre sedute consecutive la serie positiva iniziata giovedì scorso. A sostenere il quadro italiano contribuiscono il calo dello spread a 74 punti base, il rendimento del BTP decennale al 3,84% e la corsa del petrolio.

In evidenza

  • Il FTSE MIB sale dello 0,48% a 52.866 punti, superando gli altri principali listini europei con Francoforte +0,25%, Londra +0,22% e Parigi +0,41%.
  • Lo spread BTP-Bund si riduce a 74 punti base (-3 punti), mentre il rendimento del BTP a 10 anni scende al 3,84%, rafforzando il sentiment positivo per l'azionario italiano.
  • Stellantis (+3,70%), Brunello Cucinelli (+3,16%) ed ENI (+2,72%) guidano i rialzi tra le blue chip a Milano, mentre Prysmian arretra del 2,48%.

Andamento dei listini e dei mercati

Come riportato da Borsa Italiana, la seduta vede un bilancio cauto nel Vecchio Continente, con Milano che si distingue tra le principali piazze europee. Negli U.S., intanto, l'S&P-500 resta sostanzialmente stabile.

Sul fronte valutario, l'euro contro dollaro U.S. si mantiene poco mosso a 1,142. L'oro arretra fino a 4.052,5 dollari l'oncia, mentre il greggio vive una sessione molto positiva, con il Light Sweet Crude Oil in rialzo del 3,41%.

Tra i principali listini europei, Francoforte sale dello 0,25%, Londra avanza dello 0,22% e Parigi guadagna lo 0,41%. A Milano, il FTSE MIB cresce dello 0,48% a 52.866 punti, mentre il FTSE Italia All-Share sale a 55.541 punti; in progresso anche il FTSE Italia Mid Cap, in aumento dello 0,59%, e il FTSE Italia Star, che guadagna l'1,05%.

Spread in calo e movimenti sui titoli italiani

Il differenziale tra BTP e Bund torna a scendere e si attesta a 74 punti base, in calo di 3 punti, mentre il rendimento del BTP a 10 anni si porta al 3,84%. Il movimento conferma un contesto finanziario ancora favorevole per il mercato azionario italiano nella seduta in corso.

Tra le blue chip di Piazza Affari, i rialzi più marcati riguardano Stellantis, in aumento del 3,70%, Brunello Cucinelli, che sale del 3,16%, ENI, in progresso del 2,72%, e Moncler, che guadagna il 2,24%. Sul versante opposto, Prysmian perde il 2,48%, STMicroelectronics cede l'1,56%, Leonardo arretra dello 0,85% e Saipem lascia sul terreno lo 0,68%.

Nel segmento FTSE MidCap, i migliori risultati spettano a GVS, in rialzo del 5,41%, D'Amico, che avanza del 4,94%, Ariston Holding, in crescita del 3,84%, e Banca Ifis, che sale del 3,72%. Le flessioni più evidenti interessano invece Maire, in calo dell'1,81%, Technoprobe, in ribasso dell'1,63%, BFF Bank, che perde l'1,06%, e Technogym, in diminuzione dello 0,54%.

Nella nostra precedente analisi sulla capitalizzazione record del FTSE MIB nel primo semestre 2026 abbiamo evidenziato che il valore complessivo di Piazza Affari ha superato i massimi del 2000, spinto soprattutto dal rialzo dei prezzi azionari. Allo stesso tempo, l’approfondimento metteva in luce un mercato dei capitali italiano meno profondo rispetto a Europa e Stati Uniti e un disequilibrio tra quotazioni e delisting, che limita il contributo strutturale della Borsa all’economia.

Questo materiale può contenere opinioni di terze parti, nessuno dei dati e delle informazioni su questa pagina web costituisce consulenza sugli investimenti secondo il nostro Disclaimer. Sebbene aderiamo a una rigorosa Integrità Editoriale, questo post può contenere riferimenti a prodotti dei nostri partner.