Borse europee in calo tra trimestrali, tensioni in Medio Oriente e timori sull'energia
I mercati azionari europei restano in territorio negativo mentre gli investitori seguono l'avvio della stagione delle trimestrali e il riaccendersi delle ostilità in Medio Oriente. Il peggioramento del quadro geopolitico sostiene i prezzi del petrolio, alimenta i timori inflazionistici e mantiene alta l'attenzione anche sui dati macroeconomici italiani.
In evidenza
- Le tensioni geopolitiche tra U.S. e Iran fanno salire il Brent verso 86 dollari al barile e riducono il traffico nello Stretto di Hormuz.
- In Italia, l'inflazione di giugno si stabilizza al 3% annuo, mentre l'avanzo commerciale di maggio cala a 4,793 miliardi di euro.
- Uber lancia un'OPA da 14,8 miliardi di dollari su Delivery Hero, ABB acquisisce Rotork per 5,5 miliardi di dollari e Publicis cresce nei ricavi grazie all'IA.
Mercati sotto pressione tra geopolitica e dati macro
Come riportato da Borsa Italiana, la narrativa di de-escalation successiva al memorandum d'intesa tra U.S. e Iran del mese scorso e al cessate il fuoco di 60 giorni si deteriora sensibilmente con la ripresa delle ostilità. Washington riprende gli attacchi contro posizioni iraniane, il traffico marittimo nello Stretto di Hormuz continua a ridursi e il Brent risale verso 86 dollari al barile.Sul fronte macroeconomico, l'Istat conferma per giugno una lieve decelerazione dell'inflazione in Italia. La lettura finale mostra un indice dei prezzi al consumo invariato su base mensile e in aumento del 3% su base annua, dopo il +0,4% congiunturale e il +3,2% tendenziale di maggio.
Sempre in Italia, a maggio l'avanzo della bilancia commerciale si attesta a 4,793 miliardi di euro, in calo rispetto ai 6,103 miliardi dello stesso mese del 2025. Nello stesso periodo le esportazioni crescono del 4,1% su anno e le importazioni del 7,3%, dopo il +9,1% e il +5,6% registrati ad aprile.
L'euro contro dollaro U.S. resta sostanzialmente stabile a 1,145, mentre l'oro arretra dell'1,63% a 3.994,7 dollari l'oncia. Il Light Sweet Crude Oil si mantiene poco mosso a 79,76 dollari al barile, mentre lo spread sale a 80 punti base con il rendimento del BTP decennale al 3,94%.
Piazza Affari e titoli europei tra acquisti selettivi e vendite
Tra le società seguite dal mercato, Uber lancia un'offerta pubblica di acquisto che valuta Delivery Hero circa 14,8 miliardi di dollari, ABB annuncia l'acquisizione da 5,5 miliardi di dollari della società di automazione Rotork e Publicis registra una crescita dei ricavi nel primo semestre, sostenuta dalla domanda di servizi di marketing basati sull'intelligenza artificiale.Fra i principali listini europei, Francoforte perde lo 0,84%, Parigi cede lo 0,60% e Londra limita il calo allo 0,15%. A Milano prevale la cautela, con il FTSE MIB in ribasso dello 0,62% e il FTSE Italia All-Share in flessione a 54.773 punti, mentre il FTSE Italia Mid Cap segna +0,17% e il FTSE Italia Star arretra dello 0,5%.
Tra le migliori blue chip di Piazza Affari si mettono in evidenza Fincantieri, Unipol, Stellantis e Campari. Sul lato opposto, le vendite colpiscono soprattutto STMicroelectronics, Prysmian, Buzzi e Poste Italiane.
Nel segmento FTSE MidCap avanzano De' Longhi, SOL, Intercos e MARR. I ribassi più ampi si concentrano invece su Sesa, WIIT, LU-VE Group e Fiera Milano, segnalando una selettività crescente degli investitori nel comparto italiano.
Nel nostro precedente articolo sul ritracciamento del petrolio dopo il rally abbiamo spiegato che Brent e WTI hanno ceduto leggermente per prese di profitto, pur mantenendo un premio al rischio legato all’escalation tra Stati Uniti e Iran. Il focus restava sullo Stretto di Hormuz: senza conferme di interruzioni fisiche dei flussi, il mercato ha consolidato, ma la vulnerabilità di rotte e forniture continuava a sostenere le quotazioni.
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