Prysmian sigla accordo con Molex fino a 5,5 miliardi per i cavi ottici dei data center

Prysmian sigla accordo con Molex fino a 5,5 miliardi per i cavi ottici dei data center
Accordo Prysmian-Molex miliardario

La crescita della domanda di connettività nei data center spinge Prysmian ad ampliare la propria esposizione nel mercato delle infrastrutture digitali con un contratto di lungo periodo. L'intesa con Molex prevede una durata massima di 10 anni e include un pagamento anticipato di 550 milioni di euro.

In evidenza

  • Prysmian firma accordo decennale con Molex per forniture di cavi ottici da un massimo di 5,5 miliardi di euro ai data center.
  • Prysmian prevede ricavi incrementali cumulativi oltre 10 miliardi di euro entro il 2035, con contributo annuo fino a 1,1 miliardi dal 2031.
  • Investimento di 1,25 miliardi di euro fino al 2031 per raddoppiare la capacità produttiva di fibra negli U.S. e creare oltre 1.000 nuovi posti di lavoro.

Piano decennale per capacità e ricavi

Come riportato da Borsa Italiana, Prysmian ha firmato un accordo di lungo periodo con Molex, parte del gruppo privato statunitense Koch, per la fornitura di cavi ottici destinati all'interno dei data center, con un valore massimo di 5,5 miliardi di euro.

L'intesa si inserisce in un piano più ampio di nuovi accordi e iniziative commerciali con hyperscaler e operatori di infrastrutture per data center. Prysmian prevede che questo programma generi entro il 2035 oltre 10 miliardi di euro di ricavi incrementali cumulativi rispetto al 2025, con un contributo annuo fino a 1,1 miliardi di euro a partire dal 2031.

Per sostenere la domanda, il gruppo avvia un piano di aumento della capacità produttiva per espandere la produzione di cavi ottici e fibra, inclusa la fase di realizzazione delle preforme in vetro negli stabilimenti negli U.S. e in Europa. Prysmian destina 1,25 miliardi di euro fino al 2031 a questo programma.

Impatto industriale tra U.S. ed Europa

L'investimento consente di più che raddoppiare la capacità produttiva di fibra negli U.S. e rafforza il posizionamento di Prysmian come uno dei soli tre produttori statunitensi di fibra e cavi ottici. In Europa, l'espansione sostiene il ruolo del gruppo come unico grande operatore domestico nel settore.

Il piano porta anche alla creazione di oltre 1.000 nuovi posti di lavoro a livello globale, di cui 600 negli U.S. Secondo l'amministratore delegato Massimo Battaini, gli accordi con i clienti e gli investimenti in capacità permettono alla società di rispondere alla domanda di lungo periodo e di rafforzare la leadership nei data center, con benefici attesi anche per reti elettriche, soluzioni in cavo per l'energia, connessioni digitali a lunga distanza e infrastrutture telecom sottomarine.

In un nostro precedente approfondimento sul titolo Prysmian (PRY) abbiamo analizzato la recente fase di debolezza, con un calo intorno al 5% e un quadro tecnico dominato da pressione dei venditori e segnali di ipervenduto. L’articolo evidenziava i livelli chiave da monitorare nel breve (supporto in area €124,3 e resistenza a €127,6), pur ricordando che la struttura di lungo periodo poteva restare costruttiva in presenza di catalizzatori e di un recupero del momentum.

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