Barclays alza i target price sulle banche italiane, MPS attesa in testa ai trend del secondo trimestre
La stagione delle trimestrali bancarie in Italia si apre in un contesto di valutazioni in rialzo e di nuove ipotesi di consolidamento nel settore. Barclays indica Banca Monte dei Paschi di Siena come l'istituto con i segnali operativi più forti nel secondo trimestre 2026, pur avvertendo che l'incertezza sulle future operazioni di M&A può continuare a influenzare i titoli.
In evidenza
- Barclays prevede per il secondo trimestre una crescita del NII del settore bancario italiano di circa il 3% su base trimestrale, con margini resilienti.
- MPS dovrebbe registrare la migliore progressione operativa tra le banche italiane, mentre Banco BPM guiderà l'aumento medio del CET1 di 13 punti base.
- Le stime EPS di Barclays per BPER superano il consenso Bloomberg del 4% per il 2027 e del 2% per il 2028, con focus su crescita organica e consolidamento.
Risultati attesi e impatto sul settore bancario
Secondo Borsa Italiana, per il secondo trimestre, Barclays prevede che MPS mostri la migliore progressione trimestrale tra margine di interesse netto, commissioni e andamento operativo complessivo, seguita da BPER e Credem. Nel complesso, la banca d'affari stima per il settore un NII in crescita di circa il 3% su base trimestrale, con margini resilienti e un contributo limitato dei volumi.Le commissioni sono viste in calo dell'1% rispetto al trimestre precedente per fattori stagionali dopo un primo trimestre forte, ma in aumento del 6% su base annua. L'attività di trading resta attesa su livelli solidi, pur in flessione sequenziale dopo l'andamento particolarmente positivo dei primi tre mesi dell'anno, mentre i costi dovrebbero rimanere sotto controllo. Sul capitale, Barclays stima un aumento medio di 13 punti base del coefficiente CET1 su base trimestrale, con Banco BPM indicata come la banca con il trend migliore.
BPER presenta il 6 agosto il nuovo piano industriale che incorpora il perimetro di BP Sondrio. Barclays afferma di non attendersi per ora una valutazione formale di una possibile acquisizione di una parte di MPS, ipotesi che potrebbe essere aggiunta in una fase successiva, e segnala che le proprie stime sull'EPS sono superiori del 4% rispetto al consenso Bloomberg per il 2027 e del 2% per il 2028.
Nel giudizio della banca d'affari, il piano di BPER dovrebbe comunque mantenere un'impostazione prudente, in linea con l'approccio abituale del management e con le incertezze sul corrispettivo di un'eventuale operazione su MPS e sulle sinergie da integrare nei calcoli di accrescimento dell'utile. Questo quadro conferma che, oltre ai conti trimestrali, il settore bancario italiano resta guidato dalle aspettative sulla struttura futura del mercato e sulla capacità delle banche di sostenere crescita organica e consolidamento.
Nel nostro precedente approfondimento sul calo del rapporto NPL di UniCredit sotto il 4% abbiamo evidenziato il miglioramento della qualità degli attivi e della gestione del rischio, pur a fronte di una pressione ribassista di breve periodo sul titolo. L’articolo sottolineava come una migliore qualità del credito possa ridurre il premio di rischio e sostenere il sentiment degli investitori, anche se i segnali tecnici richiedevano cautela nel breve termine.
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