Tim, UilFpl chiede un rilancio industriale con l'avvio dell'Opas di Poste Italiane
Nel primo giorno dell'Opas di Poste Italiane su Tim, il dibattito sul futuro industriale dell'ex monopolista si riaccende attorno agli effetti della separazione della rete. Il sindacato UilFpl sostiene che l'operazione precedente non abbia prodotto i risultati promessi e chiede ora un piano credibile per stabilità, sviluppo e occupazione.
In evidenza
- Il segretario UilFpl Salvo Ugliarolo critica la separazione della rete Tim, definendola fallimentare e priva di vera visione industriale.
- Il sindacato accoglie positivamente l'avvio dell'Opas di Poste Italiane, considerandolo un'opportunità per un nuovo progetto industriale per Tim.
- UilFpl richiede confronto urgente con Poste Italiane, sottolineando che la strategia futura di Tim deve puntare su stabilità, crescita e tutela occupazionale.
Critiche alla separazione della rete
Come riporta Borsa Italiana, citando una nota della UilFpl, il segretario Salvo Ugliarolo afferma che le dichiarazioni sul "grande progetto" nato dalla separazione di Tim non rispecchiano la situazione reale. Secondo il sindacalista, il percorso che ha portato all'attuale assetto deriva dal fallimento di un'operazione priva di una vera visione industriale e incapace di generare i risultati annunciati.Ugliarolo sostiene che per anni la separazione della rete sia stata presentata come la soluzione ai problemi del gruppo, in grado di rilanciare l'azienda, rafforzarne la competitività e aprire nuove prospettive di sviluppo. A suo giudizio, oggi emerge con chiarezza che tali promesse non si sono tradotte in risultati concreti.
Confronto atteso con Poste Italiane
Nel nuovo contesto aperto dall'Opas, il sindacato accoglie con favore l'iniziativa di Poste Italiane, ritenendo che possa rappresentare una prima occasione concreta per costruire un autentico progetto industriale per Tim. L'obiettivo indicato è garantire stabilità all'azienda, prospettive di crescita e tutele per le lavoratrici e i lavoratori.Per Ugliarolo, il futuro di Tim non può passare attraverso ulteriori sacrifici richiesti al personale, ma richiede una strategia che rimetta al centro impresa, lavoro, competenze e qualità del servizio. Una volta conclusa l'Opas, aggiunge, sarà quindi fondamentale aprire un confronto con il management di Poste Italiane per chiarire obiettivi, tempi e prospettive del piano industriale.
Nella nostra precedente notizia sull’Opas di Poste Italiane su Tim abbiamo riportato che il cda di Tim ha approvato all’unanimità il comunicato sull’offerta, giudicandone positivo il razionale industriale e congruo il corrispettivo. Abbiamo inoltre evidenziato che Tim ha scelto di non aggiornare il piano industriale fino al completamento dell’operazione, collegando le prossime decisioni strategiche all’esito dell’Opas.
Ultime notizie su UniCredit
- Forex
- Crypto