Piazza Affari chiude invariata, mercato in attesa delle trimestrali e dei segnali sull'AI
La seduta milanese si muove intorno alla parità insieme ai principali listini europei, mentre gli operatori mantengono un approccio prudente in vista delle trimestrali societarie. Sullo sfondo pesano anche le tensioni geopolitiche in Medio Oriente e alcuni dati macroeconomici tra Stati Uniti e Germania che orientano il sentiment di mercato.
In evidenza
- Piazza Affari chiude invariata a 51.863 punti, mentre il FTSE Italia Mid Cap perde 0,93% e il FTSE Italia Star scende dello 0,33%.
- Il Leading Indicator USA cala a 99,1 punti, -0,2% mese su mese, mentre in Germania la produzione registra -0,3% mensile e +1,8% annuo.
- Moncler guida i rialzi blue chip con +3,24%, mentre Avio cede il 2,81% e MARR tra le mid cap registra -5,55%.
Andamento dei mercati e riferimenti macro
Come riportato da Borsa Italiana, i mercati azionari europei restano senza una direzione definita e Piazza Affari chiude sui livelli della vigilia, mentre a Wall Street l'S&P-500 si mantiene poco sopra la parità. L'attenzione degli investitori è concentrata sui risultati trimestrali, attesi come indicazione sull'effettivo ritorno degli investimenti in intelligenza artificiale.Tra i dati macro, il Conference Board degli Stati Uniti comunica un Leading Indicator a 99,1 punti, in calo dello 0,2% rispetto al mese precedente, dopo il -0,1% precedente. In Germania, i prezzi alla produzione di giugno risultano in linea con le attese, con un -0,3% mensile e un +1,8% annuo, frenati soprattutto dalla discesa dei carburanti e dell'olio da riscaldamento; per l'energia il calo complessivo mensile è dell'1,8%.
Sul fronte valutario e delle materie prime prevale la cautela, con l'euro contro dollaro U.S. in lieve ribasso dello 0,23%. L'oro resta sostanzialmente stabile a 4.013,3 dollari l'oncia, mentre il petrolio Light Sweet Crude Oil cede lo 0,33%; lo spread si mantiene poco mosso a 83 punti base, con il rendimento del BTP decennale al 3,96%.
Performance di Piazza Affari e impatto sul listino italiano
Tra le principali borse europee, Francoforte mostra un rialzo contenuto dello 0,06%, Parigi segna un +0,02%, mentre Londra arretra dello 0,71%. A Milano, il FTSE MIB conclude a 51.863 punti, invariato rispetto alla vigilia, e il FTSE Italia All-Share si ferma a 54.493 punti; più deboli invece il FTSE Italia Mid Cap, in calo dello 0,93%, e il FTSE Italia Star, in ribasso dello 0,33%.Tra i titoli principali si distinguono al rialzo Moncler, in progresso del 3,24%, Amplifon con +2,61%, Saipem con +2,59% e Nexi con +2,05%. Sul lato opposto, tra i titoli che non staccano il dividendo, Avio registra la peggiore performance con un -2,81%, seguita da Telecom Italia a -2,36%, Inwit a -1,74% e Azimut a -1,73%.
Nel comparto delle mid cap avanzano Revo Insurance con +3,17%, BFF Bank con +2,26%, WIIT con +2,23% e D'Amico con +2,20%. Le vendite più marcate colpiscono invece MARR, che termina a -5,55%, insieme a Philogen, Ariston Holding e Interpump, tutte in deciso ribasso.
Nel nostro precedente aggiornamento sullo spread BTp-Bund abbiamo segnalato un lieve allargamento del differenziale, con lo spread sul decennale italiano salito in area 83 punti base e il rendimento del BTp vicino al 4%. Nell’articolo evidenziavamo che questi movimenti, pur contenuti, riflettono un approccio più cauto sul debito sovrano italiano e restano un indicatore da monitorare per valutare le condizioni di finanziamento e il sentiment degli investitori.
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