Utility italiane in calo a Piazza Affari, FTSE Italia Utilities chiude a -2,15%

Utility italiane in calo a Piazza Affari, FTSE Italia Utilities chiude a -2,15%
Utility giù a Piazza Affari

Il comparto utility italiano chiude in territorio negativo nella seduta del 20 luglio, in controtendenza rispetto al più ampio indice europeo di settore. Il movimento segnala una debolezza concentrata sui principali titoli nazionali, mentre l'indice Utilities dell'Area Euro avanza nel corso della giornata.

In evidenza

  • Il FTSE Italia Utilities chiude il 20 luglio a 54.165,3 punti, in ribasso del 2,15%, divergendosi dal rialzo dell'EURO STOXX Utilities a 593 punti.
  • Italgas registra una flessione dello 0,89% e Hera chiude in calo dello 0,71% tra le large cap italiane delle utility.
  • Nel segmento mid cap, Acea termina la seduta con una variazione negativa dello 0,72%, confermando debolezza diffusa nel comparto.

Andamento del settore nella seduta del 20 luglio

Come riportato da Borsa Italiana, il FTSE Italia Utilities chiude a 54.165,3 punti, in ribasso del 2,15% rispetto alla seduta precedente, mentre l'indice EURO STOXX Utilities sale a 593 dopo essere partito da 586 a inizio giornata.

Il calo del paniere italiano evidenzia uno scostamento rispetto al tono positivo del settore a livello europeo. La divergenza emerge in una seduta in cui le utility quotate a Piazza Affari non riescono ad allinearsi al recupero mostrato dal benchmark dell'Area Euro.

Debolezza diffusa tra big e mid cap

Tra le azioni italiane a grande capitalizzazione del comparto, Italgas chiude la giornata del 20 luglio con una flessione dello 0,89% rispetto alla seduta precedente. Hera registra a sua volta una performance negativa, terminando gli scambi con un calo dello 0,71%.

Nel segmento delle società a media capitalizzazione dell'indice utility, anche Acea mostra un andamento debole. Il titolo chiude la seduta del 20 luglio con una variazione negativa dello 0,72%, confermando una pressione di vendita distribuita su più fasce del comparto.

Nella nostra precedente analisi su Italgas (IG), abbiamo evidenziato che il titolo manteneva un’impostazione tecnica complessivamente rialzista pur attraversando una fase di consolidamento. L’attenzione era posta sul supporto delle principali medie mobili e su un range di breve tra €9,95 e €10,25, con una probabilità moderatamente superiore di un movimento verso l’alto e la soglia di €10,25 come possibile trigger per una nuova gamba rialzista.

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