Edison Energia firma un PPA pluriennale con Sapio per l'idrogeno verde a Marghera

Edison Energia firma un PPA pluriennale con Sapio per l'idrogeno verde a Marghera
PPA green per Marghera

La partnership si inserisce nello sviluppo della filiera dell'idrogeno verde in Italia, con un nuovo accordo per alimentare il sito di Porto Marghera con elettricità da fonti rinnovabili. La fornitura è iniziata il 1 luglio 2026 e sostiene la produzione di idrogeno green RFNBO nel nuovo impianto di Sapio.

In evidenza

  • Edison Energia e Sapio hanno firmato un PPA pluriennale per fornire energia 100% rinnovabile all’impianto di idrogeno verde di Marghera dal 1 luglio 2026.
  • L'accordo utilizzerà otto impianti idroelettrici e fotovoltaici Edison per una potenza complessiva di quasi 50 MW dedicati alla produzione di idrogeno RFNBO.
  • Il nuovo contratto posiziona Sapio come attore chiave nella transizione energetica offrendo soluzioni per decarbonizzazione industriale e mobilità a basse emissioni.

Fornitura rinnovabile per il nuovo impianto

Come riportato da Borsa Italiana, Edison Energia, società del gruppo Edison, ha sottoscritto con Sapio un contratto Power Purchase Agreement, PPA, off-site per la fornitura di energia elettrica 100% rinnovabile destinata alla produzione di idrogeno nel nuovo impianto di Marghera.

L'accordo ha durata pluriennale e la fornitura è iniziata il 1 luglio 2026. L'energia elettrica arriva da otto impianti idroelettrici e fotovoltaici di Edison, con una potenza complessiva installata di quasi 50 MW.

Per Edison Energia, l'intesa valorizza l'integrazione del gruppo lungo la produzione, la gestione e la commercializzazione dell'energia elettrica. L'amministratore delegato Massimo Quaglini afferma che il contratto rafforza l'impegno della società nel supportare i clienti nei percorsi di decarbonizzazione.

Impatto sulla transizione energetica industriale

Per Sapio, l'energia rinnovabile prevista dal PPA consente di alimentare il nuovo impianto di elettrolisi di Porto Marghera e di produrre idrogeno verde RFNBO, un vettore ritenuto strategico per coniugare decarbonizzazione, competitività industriale e sicurezza energetica.

L'amministratore delegato Mario Paterlini definisce l'intesa un investimento concreto per consolidare il ruolo del gruppo nella transizione energetica. Secondo Sapio, il progetto punta a mettere a disposizione dell'industria e della mobilità soluzioni per ridurre l'impronta carbonica e accelerare il percorso verso un'economia a basse emissioni.

Nella nostra precedente analisi sull’aumento della domanda elettrica in Italia, abbiamo evidenziato come a giugno 2026 il fabbisogno nazionale abbia raggiunto 28 TWh, segnando il decimo mese consecutivo di crescita. L’articolo sottolineava anche la spinta della generazione fotovoltaica e l’aumento dei consumi industriali, delineando un mercato elettrico dinamico con una quota rinnovabile in aumento.

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