Milano accelera con Inwit e petroliferi, FTSE MIB in rialzo con le Borse europee

Milano accelera con Inwit e petroliferi, FTSE MIB in rialzo con le Borse europee
Milano corre con Inwit

Le Borse europee migliorano nel corso della seduta mentre gli investitori restano prudenti in vista dei conti delle grandi società tecnologiche statunitensi. A sostenere Piazza Affari sono soprattutto Inwit e i titoli energetici, in un mercato che guarda anche alle tensioni geopolitiche e al rialzo del petrolio.

In evidenza

  • Il FTSE MIB guadagna terreno a 52.702 punti, sostenuto dai rialzi di Inwit (+3,64%), ENI (+2,54%) e Tenaris (+1,98%).
  • Il prezzo del Light Sweet Crude Oil cresce del 4,41%, trainando i titoli energetici europei, mentre l'oro sale a 4.118,5 dollari l'oncia (+1,00%).
  • L'inflazione annua del Regno Unito scende al 2,6% a giugno, sotto il 2,7% atteso e il 2,8% di maggio, confermando la pressione sui prezzi.

Mercati europei in progresso tra trimestrali e petrolio

Come riporta Borsa Italiana, il FTSE MIB accelera insieme agli altri listini del continente mentre l'attenzione del mercato si concentra sull'avvio della stagione delle trimestrali delle big tech negli U.S. con i risultati di Tesla e Alphabet. La prossima settimana sono attesi anche i conti di Microsoft, Meta Platforms, Apple e Amazon, fattore che mantiene un atteggiamento cauto tra gli operatori.

Sullo sfondo restano presenti le tensioni geopolitiche e quelle sul greggio, dopo che Trump minimizza la possibilità di colloqui immediati con l'Iran. Si riaccendono inoltre i timori commerciali dopo l'annuncio secondo cui i produttori di farmaci generici avranno due anni per trasferire la produzione negli Stati Uniti, altrimenti saranno esposti a dazi del 100% sulle importazioni da agosto 2028.

Dall'agenda macroeconomica arriva intanto il dato sui prezzi al consumo del Regno Unito, che a giugno segna un aumento mensile dello 0,1%, in linea con le attese ma sotto il +0,2% di maggio. Su base annua, l'inflazione si attesta al 2,6%, inferiore sia al 2,7% stimato sia al 2,8% del mese precedente.

Piazza Affari sostenuta da Inwit, ENI e Tenaris

Sul fronte degli asset, l'euro contro dollaro U.S. resta sostanzialmente stabile a 1,141, mentre l'oro sale a 4.118,5 dollari l'oncia con un progresso dell'1,00%. Il petrolio registra una giornata di forti guadagni, con il Light Sweet Crude Oil in aumento del 4,41%, elemento che sostiene i titoli del comparto energetico.

Lo spread si porta a 82 punti base, in lieve aumento di 1 punto, con il rendimento del BTP decennale al 3,99%. Tra i principali listini europei, Francoforte avanza dello 0,66%, Londra dell'1,17% e Parigi dello 0,88%.

A Milano, il FTSE MIB sale a 52.702 punti e il FTSE Italia All-Share raggiunge 55.345 punti. Il FTSE Italia Mid Cap guadagna lo 0,32%, mentre il FTSE Italia Star resta quasi invariato a +0,11%.

Tra le blue chip milanesi guidano i rialzi Inwit con un +3,64%, ENI con +2,54%, Tenaris con +1,98% e Campari con +1,96%. Sul versante opposto, Moncler cede l'1,01%, Lottomatica lo 0,85%, Amplifon lo 0,79% e Avio lo 0,66%.

Nel nostro precedente approfondimento su Eni, abbiamo analizzato il recente rialzo del titolo sostenuto dalla solidità dell’upstream e dalle decisioni su dividendi e buyback, oltre all’espansione nel Mare del Nord tramite Vår Energi. L’articolo evidenziava anche un quadro tecnico complessivamente positivo, ma con possibili segnali di ipercomprato e livelli chiave da monitorare per eventuali breakout o correzioni nel breve periodo.

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