Iad Group aumenta i ricavi a 613 milioni nell'esercizio fiscale 2026, Italia a +30%

Iad Group aumenta i ricavi a 613 milioni nell'esercizio fiscale 2026, Italia a +30%
Iad Group: ricavi record

Il network immobiliare europeo Iad Group chiude l'esercizio fiscale 2026 con ricavi superiori a 613 milioni di euro, segnando una crescita del 18% su base annua. Il risultato conferma l'espansione internazionale del gruppo e il rafforzamento della divisione italiana, che accelera sia nel fatturato sia nell'ampliamento della rete.

In evidenza

  • Iad Group registra ricavi a 613 milioni nell'esercizio fiscale 2026, segnando oltre il 50% di crescita in cinque anni.
  • Il network globale sale a 20.763 imprenditori (+15% annuo), con strategia di crescita esterna e incremento della presenza internazionale.
  • Iad Italia aumenta il fatturato del 30% nel 2026, espande la rete a oltre 850 consulenti attivi (+50%) mirando a quota 1.000.

Crescita del gruppo e sviluppo della rete

Come riportato da Borsa Italiana, Iad Group, nato in Francia dove detiene quasi il 10% della quota di mercato, registra nell'esercizio fiscale 2026 un incremento dei ricavi di oltre il 50% negli ultimi cinque anni. A livello globale, il network conta 20.763 imprenditori, in aumento del 15% rispetto all'anno precedente, con un peso crescente della componente internazionale nello sviluppo del gruppo.

L'espansione organica viene sostenuta anche dalla strategia di integrazione di gruppi attraverso operazioni di crescita esterna, che consente alla rete di rafforzare la propria presenza sull'intero territorio nazionale italiano.

Impatto sul mercato immobiliare italiano

Nell'anno fiscale, Iad Italia aumenta il fatturato del 30% e amplia del 50% la propria rete, superando gli 850 consulenti immobiliari attivi sul territorio nazionale. I dati indicano un rafforzamento della divisione italiana all'interno del gruppo in una fase di crescita del modello di business nel mercato immobiliare del Paese.

Manuel Pasqua, Ceo di Iad Italia, afferma che la crescita dell'ultimo esercizio fiscale rappresenta non solo un progresso quantitativo, ma anche il segnale di un modello che trova sempre più spazio nel mercato immobiliare italiano. Il manager aggiunge che l'obiettivo è consolidare ulteriormente la rete, integrare nuove competenze e offrire ai professionisti strumenti, formazione e servizi più efficaci, con il traguardo di raggiungere al più presto quota 1.000 consulenti.

Nel nostro precedente articolo sull’andamento delle imprese italiane nel secondo trimestre 2026 abbiamo evidenziato che tra aprile e giugno il saldo tra nuove iscrizioni e cessazioni è rimasto positivo, con un tasso di crescita stabile. Abbiamo anche segnalato che la dinamica è stata sostenuta soprattutto dai servizi e dalle costruzioni, indicando una buona tenuta del sistema imprenditoriale nazionale.

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