Emilia-Romagna prepara un bando da 2 milioni per il lavoro nelle aree interne e montane

Emilia-Romagna prepara un bando da 2 milioni per il lavoro nelle aree interne e montane
2 milioni per lavoro montano

La Regione Emilia-Romagna si prepara a lanciare un bando da 2 milioni di euro per rafforzare il lavoro nelle aree interne e montane. La misura punta a rendere questi territori più attrattivi e competitivi, sostenendo in particolare attività manifatturiere leggere, sostenibili e ad alta tecnologia.

In evidenza

  • La Regione Emilia-Romagna lancia un bando da 2 milioni di euro per sostenere lavoro e impresa nelle aree interne e montane.
  • Il piano punta allo sviluppo di attività manifatturiere leggere, sostenibili e tecnologiche, con focus su meccatronica di precisione e biomedicale.
  • È in valutazione una misura aggiuntiva a favore dell'autoimpiego degli over 35, estendendo gli attuali incentivi destinati ai più giovani.

Sostegno regionale a occupazione e impresa

Secondo Il Sole 24 Ore Radiocor, citando una nota della Regione Emilia-Romagna, il lavoro è la prima leva da attivare per sostenere lo sviluppo delle zone montane e interne. Nella nota, il presidente Michele de Pascale e il vicepresidente Vincenzo Colla affermano che l'obiettivo è rafforzare la capacità di questi territori di attrarre attività economiche e nuova occupazione.

La strategia regionale guarda allo sviluppo di attività manifatturiere leggere, sostenibili e ad alta tecnologia, soprattutto nei comparti in cui i costi logistici incidono meno. Tra i settori indicati figurano la meccatronica di precisione e il biomedicale, ritenuti più adatti a consolidare una base produttiva competitiva in contesti territoriali periferici.

Focus su aree montane e autoimpiego over 35

Il piano si inserisce in una più ampia azione per contrastare la marginalizzazione economica delle aree montane, puntando su occupazione e specializzazione produttiva come fattori di tenuta territoriale. Per il sistema regionale, il rafforzamento di questi distretti può contribuire a distribuire meglio crescita e investimenti oltre i poli urbani principali.

La Regione sta inoltre valutando una misura aggiuntiva per sostenere l'autoimpiego degli over 35. L'intervento amplierebbe gli strumenti nazionali oggi rivolti ai giovani tra i 18 e i 35 anni che avviano attività imprenditoriali, professionali o di lavoro autonomo.

Nel nostro precedente articolo sugli esoneri contributivi INPS del decreto Coesione abbiamo spiegato che l’Istituto ha fissato la finestra finale per presentare le domande relative ai bonus per assunzioni stabili e trasformazioni a tempo indeterminato. Le richieste restano aperte fino al 30 settembre 2026 per i rapporti avviati nel periodo agevolato (1° settembre 2024-31 dicembre 2025), con esoneri fino a 650 euro al mese per lavoratore, dopodiché dal 1° ottobre non saranno più accettate nuove istanze.

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