Il Nasdaq 100 perde circa il 4,5%: spese tecnologiche e valutazioni elevate innescano una correzione
L’indice Nasdaq 100 (NDX) è sceso del 4,56% mentre le preoccupazioni per l’aumento delle spese e delle valutazioni delle sue maggiori società tecnologiche pesavano sul sentiment, innescando una brusca correzione. Le vendite sono sostenute da una persistente pressione ribassista, con l’indice che resta al di sotto delle principali medie mobili di breve, medio e lungo termine.
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Punti chiave
- Le principali società tecnologiche del Nasdaq 100 hanno aumentato le spese per l’intelligenza artificiale, le infrastrutture cloud e i data center.
- Janus Henderson e Centrifuge hanno presentato JQQQ, il primo fondo sull’indice Nasdaq-100 nativo su blockchain, operativo sulla rete Stellar.
- Il Nasdaq 100 scambia al di sotto delle principali medie mobili, in un contesto di debolezza tecnica diffusa; il range di negoziazione a breve termine è compreso tra 25.557 e 27.571, con una probabilità del 73% di ulteriori ribassi.
Il debutto di un fondo istituzionale su blockchain mentre crescono gli investimenti tecnologici e le vendite
Le principali società tecnologiche del Nasdaq 100 hanno aumentato gli investimenti nell’intelligenza artificiale, nelle infrastrutture cloud e nei data center. Secondo quanto riportato, l’indice è entrato in territorio di correzione dopo una serie di ribassi, mentre aumentava l’attenzione sulle elevate spese e valutazioni. Janus Henderson e Centrifuge hanno lanciato JQQQ, un fondo a gestione istituzionale che replica l’indice Nasdaq-100 e opera nativamente sulla blockchain Stellar: si tratta del primo fondo nativo su blockchain legato a questo indice, anche se i prezzi restano sotto una più ampia pressione di vendita.
Prevale la pressione dei venditori, mentre i segnali di momentum restano perlopiù ribassisti
Il Nasdaq 100 scambia a 27.141, al di sotto delle medie mobili a 20, 50 e 200 giorni, rispettivamente a 29.491, 29.738 e 27.970. Ciò indica la prevalenza dei venditori su tutti gli orizzonti temporali. La resistenza immediata è a 27.255, mentre il supporto più vicino si trova a 25.557. La resistenza di lungo termine è rafforzata dalle medie mobili e dalla Kijun dell’Ichimoku a 29.663, a conferma di una struttura ampiamente ribassista, sebbene la MA-50 resti al di sopra della MA-200. Per quanto riguarda il momentum, sia il MACD sia l’ADX indicano un segnale di vendita; RSI e Stochastic RSI sono entrambi neutrali, mentre il Commodity Channel Index (CCI) segnala una condizione di ipervenduto. Il Bull/Bear Power (BBP) a -182,87 sottolinea la persistente pressione intraday dei venditori, confermata da un Awesome Oscillator negativo. L’indice ha aperto in gap ribassista, ha continuato a scambiare vicino ai minimi di seduta e ha mostrato una marcata volatilità intraday.
In precedenza, gli analisti avevano osservato che il Nasdaq 100 restava sotto pressione ribassista a causa della debolezza tecnica e delle persistenti difficoltà del settore. Gli ultimi sviluppi rafforzano questa prospettiva ribassista: l’indice mostra una persistente prevalenza dei venditori e i trader sono invitati a monitorare il supporto a 25.557 per individuare segnali di ulteriori ribassi.
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