Il Nasdaq 100 perde circa il 4,5%: spese tecnologiche e valutazioni elevate innescano una correzione

Il Nasdaq 100 perde circa il 4,5%: spese tecnologiche e valutazioni elevate innescano una correzione
Il nasdaq 100 cede oggi il 4,56%

L’indice Nasdaq 100 (NDX) è sceso del 4,56% mentre le preoccupazioni per l’aumento delle spese e delle valutazioni delle sue maggiori società tecnologiche pesavano sul sentiment, innescando una brusca correzione. Le vendite sono sostenute da una persistente pressione ribassista, con l’indice che resta al di sotto delle principali medie mobili di breve, medio e lungo termine.

Questo articolo è stato tradotto dall'originale. Leggi la versione originale del nostro corrispondente qui.

NDX previsione del prezzo
24H -0.49%
26.856,98
48H -0.33%
26.899,71
7D -0.56%
26.839,64
1M -7.07%
25.081
3M -6.73%
25.173,76
6M -11.12%
23.987,58
12M 12.92%
30.476,42
Prezzo attuale: 26.989,99 $ 360.18 1.35%
Chiuso 11/06
Intervallo giornaliero 26887.69 Arrow from to Icon 27316.09
Intervallo settimanale 26613.40 Arrow from to Icon 28813.26
Loading...

Punti chiave

  • Le principali società tecnologiche del Nasdaq 100 hanno aumentato le spese per l’intelligenza artificiale, le infrastrutture cloud e i data center.
  • Janus Henderson e Centrifuge hanno presentato JQQQ, il primo fondo sull’indice Nasdaq-100 nativo su blockchain, operativo sulla rete Stellar.
  • Il Nasdaq 100 scambia al di sotto delle principali medie mobili, in un contesto di debolezza tecnica diffusa; il range di negoziazione a breve termine è compreso tra 25.557 e 27.571, con una probabilità del 73% di ulteriori ribassi.

Il debutto di un fondo istituzionale su blockchain mentre crescono gli investimenti tecnologici e le vendite

Le principali società tecnologiche del Nasdaq 100 hanno aumentato gli investimenti nell’intelligenza artificiale, nelle infrastrutture cloud e nei data center. Secondo quanto riportato, l’indice è entrato in territorio di correzione dopo una serie di ribassi, mentre aumentava l’attenzione sulle elevate spese e valutazioni. Janus Henderson e Centrifuge hanno lanciato JQQQ, un fondo a gestione istituzionale che replica l’indice Nasdaq-100 e opera nativamente sulla blockchain Stellar: si tratta del primo fondo nativo su blockchain legato a questo indice, anche se i prezzi restano sotto una più ampia pressione di vendita.

Anton Kharitonov, esperto di Traders Union, considera il crollo del Nasdaq 100 del 4,56% un segnale di un netto passaggio a un sentiment di avversione al rischio. Osserva che i leader dell’indice sono sotto esame per l’aumento delle spese e le valutazioni elevate. Il quadro tecnico è fragile: tutte le medie mobili sono state violate e gli indicatori di momentum invitano alla cautela. Kharitonov guarda con scetticismo ai lanci istituzionali come quello del fondo nativo su blockchain, poiché la pressione di vendita persiste. Conclude: «La struttura del mercato resta decisamente ribassista e, finora, vedo poche prove di una ripresa sostenibile finché i venditori prevalgono su tutti gli orizzonti temporali».
Viktoras Karapetjanc, esperto di Traders Union, intravede un’opportunità nonostante la recente correzione dell’indice. Sottolinea il forte interesse istituzionale dimostrato dal lancio di un fondo Nasdaq-100 nativo su blockchain, che segnala una maggiore maturità del mercato e nuove modalità innovative di accesso per gli investitori. Karapetjanc ritiene che i continui investimenti tecnologici in IA e cloud favoriscano la creazione di valore nel lungo termine. Conclude: «La struttura rialzista resta fondamentalmente intatta e mi aspetto che il mercato premi presto chi mantiene posizioni pazienti, man mano che i nuovi prodotti istituzionali stimoleranno la domanda».
Jainam Mehta, strategist di mercato, osserva che l’elevata volatilità e un gap ribassista mantengono il Nasdaq 100 al di sotto delle principali medie mobili. Rileva indicatori di momentum neutrali e livelli di ipervenduto segnalati dal CCI, che potrebbero attirare compratori tattici. Mehta intravede la possibilità di brusche inversioni vicino al supporto a 25.557. Aggiunge: «I trader dovrebbero prestare attenzione a un possibile rimbalzo in controtendenza, se il momentum ribassista dovesse attenuarsi e il sentiment divergere in prossimità dei livelli chiave».

Prevale la pressione dei venditori, mentre i segnali di momentum restano perlopiù ribassisti

Il Nasdaq 100 scambia a 27.141, al di sotto delle medie mobili a 20, 50 e 200 giorni, rispettivamente a 29.491, 29.738 e 27.970. Ciò indica la prevalenza dei venditori su tutti gli orizzonti temporali. La resistenza immediata è a 27.255, mentre il supporto più vicino si trova a 25.557. La resistenza di lungo termine è rafforzata dalle medie mobili e dalla Kijun dell’Ichimoku a 29.663, a conferma di una struttura ampiamente ribassista, sebbene la MA-50 resti al di sopra della MA-200. Per quanto riguarda il momentum, sia il MACD sia l’ADX indicano un segnale di vendita; RSI e Stochastic RSI sono entrambi neutrali, mentre il Commodity Channel Index (CCI) segnala una condizione di ipervenduto. Il Bull/Bear Power (BBP) a -182,87 sottolinea la persistente pressione intraday dei venditori, confermata da un Awesome Oscillator negativo. L’indice ha aperto in gap ribassista, ha continuato a scambiare vicino ai minimi di seduta e ha mostrato una marcata volatilità intraday.

In precedenza, gli analisti avevano osservato che il Nasdaq 100 restava sotto pressione ribassista a causa della debolezza tecnica e delle persistenti difficoltà del settore. Gli ultimi sviluppi rafforzano questa prospettiva ribassista: l’indice mostra una persistente prevalenza dei venditori e i trader sono invitati a monitorare il supporto a 25.557 per individuare segnali di ulteriori ribassi.

Questo materiale può contenere opinioni di terze parti, nessuno dei dati e delle informazioni su questa pagina web costituisce consulenza sugli investimenti secondo il nostro Disclaimer. Sebbene aderiamo a una rigorosa Integrità Editoriale, questo post può contenere riferimenti a prodotti dei nostri partner.