Perché il titolo Pirelli sale dell'1,3% oggi?
Pirelli & C. S.p.A. (PIRC) ha guadagnato l'1,34% dopo aver registrato un solido aumento dell'utile netto e confermato le previsioni per il 2026, evidenziando la redditività e la solidità del flusso di cassa. Il rialzo è sostenuto da un persistente momentum rialzista, con il prezzo sopra le principali medie mobili e a ridosso della resistenza immediata.
Punti chiave
- Nei primi nove mesi del 2026 Pirelli ha registrato un utile netto di 430,2 milioni di euro, in aumento del 7,4% rispetto all'anno precedente.
- I ricavi hanno raggiunto 5,28 miliardi di euro, con un contributo dell'82% del segmento High Value; il Consiglio di amministrazione ha approvato un nuovo programma EMTN obbligazionario da 2 miliardi di euro.
- Il titolo Pirelli presenta una struttura dei prezzi rialzista, con un intervallo di previsione compreso tra 6,64 e 6,93 euro per i prossimi cinque giorni e un'elevata probabilità di ulteriori rialzi.
Ricavi solidi grazie alle vendite High Value e al nuovo programma obbligazionario
Nei primi nove mesi del 2026 Pirelli ha registrato un utile netto di 430,2 milioni di euro, in aumento del 7,4% rispetto all'anno precedente. I ricavi sono saliti a 5,28 miliardi di euro, trainati dal contributo dell'82% del segmento High Value e da un margine EBIT rettificato del 15,9%, in linea con gli obiettivi annuali dell'azienda. Il Consiglio di amministrazione ha inoltre approvato un nuovo programma EMTN obbligazionario da 2 miliardi di euro e confermato gli obiettivi finanziari per il 2026, che includono ricavi più elevati e un miglioramento del flusso di cassa netto nel terzo trimestre.
Struttura rialzista, ma gli oscillatori segnalano il rischio di ipercomprato
Pirelli tratta sopra le medie mobili a 20, 50 e 200 giorni, rispettivamente a 6,65, 6,57 e 6,35 euro, a conferma di una forza rialzista diffusa. La struttura dei prezzi resta rialzista, con una resistenza immediata a 6,82 euro e un supporto a 6,67 euro, vicino ai livelli attuali. Gli indicatori di momentum mostrano un MACD orientato al rialzo e un Average Directional Index (ADX) in territorio neutrale. Anche il Relative Strength Index (RSI) e lo Stochastic RSI sono neutrali, mentre il Commodity Channel Index (CCI) si trova in zona di ipercomprato, suggerendo un certo rischio di correzione, senza tuttavia confermare un'inversione. Il Bull/Bear Power (BBP) indica che gli acquirenti prevalgono nelle contrattazioni intraday, come conferma un Awesome Oscillator positivo. Il titolo si mantiene vicino ai massimi di seduta, con una volatilità intraday del 2,25%; il momentum è in generale coerente con l'andamento dei prezzi, sebbene si osservi una certa divergenza tra gli oscillatori.
In precedenza era stato riportato che Pirelli ha mantenuto la propria resilienza di fronte all'indebolimento delle condizioni di mercato grazie al controllo dei costi e alle vendite di pneumatici a prezzi più elevati, sostenendo gli obiettivi di redditività. Gli ultimi risultati rafforzano questa posizione e l'attenzione si sposta ora sulla capacità del prezzo di mantenersi sopra 6,82 euro, confermando un'ulteriore accelerazione rialzista nel breve termine.
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