Nexi testa i pagamenti con agenti IA nell'e-commerce
L'automazione degli acquisti online entra in una nuova fase in Italia, con sistemi di intelligenza artificiale che non si limitano più a suggerire prodotti ma possono completare l'intera transazione. La sperimentazione riguarda selezione dell'offerta, verifica della disponibilità, applicazione di sconti e pagamento finale, con implicazioni dirette per merchant, consumatori e operatori dei pagamenti.
In evidenza
- Nexi ha completato in Italia la prima transazione test di agentic commerce, con un agente IA che sceglie e acquista prodotti tramite pagamenti criptati per conto del cliente.
- A marzo Nexi ha stretto una partnership con Google Cloud sul commercio agentico e nel 2023 ha investito circa 500 milioni di euro in tecnologia, supportando 250 banche e 141 milioni di carte in Europa.
- Il Payment Report di Nexi indica che il 48% dei consumatori italiani acquista già seguendo raccomandazioni IA e quasi il 60% utilizzerebbe pagamenti integrati nell'assistente intelligente, guidando cambiamenti competitivi e focus sulla conformità alle norme UE.
Test operativo e quadro tecnologico
Come riportato da Il Sole 24 Ore, Nexi realizza nel mercato italiano una prima transazione di test di agentic commerce, nella quale un agente IA cerca un prodotto, confronta prezzi e recensioni, verifica le giacenze e conclude l'acquisto per conto del cliente.Nel caso descritto, l'agente riceve indicazioni precise sul tipo di scarpe da acquistare, sul budget e sui tempi di consegna, poi dialoga con decine di piattaforme di e-commerce, filtra i modelli meno adatti e individua l'opzione più conveniente. Una volta trovato il prodotto, il sistema usa dati di pagamento criptati, come un token bancario sicuro, mentre il cliente riceve sul telefono la conferma dell'acquisto e della consegna prevista.
Il test si inserisce nel percorso avviato da Nexi, che a marzo sottoscrive una partnership con Google Cloud proprio sul commercio agentico. Il gruppo conta circa 3 milioni di Pos, 141 milioni di carte in Europa e 250 banche e grandi imprese supportate con i propri servizi, e negli ultimi anni investe circa 500 milioni di euro all'anno in tecnologia.
Impatto su concorrenza e fiducia nel mercato
Per Nexi, l'agentic commerce rappresenta un'evoluzione del processo di acquisto più che un nuovo canale di vendita. Filippo Maria Signoretti, merchant solutions Director di Nexi Italia, afferma che l'intelligenza artificiale diventa un soggetto operativo per conto del consumatore e che la priorità resta garantire un uso efficace, sicuro, trasparente e conforme alle regole europee.Secondo il Payment Report di Nexi, quasi metà dei consumatori italiani utilizza strumenti di IA negli ultimi 28 giorni per fare acquisti, il 48% compra già sulla base di raccomandazioni ricevute da un assistente intelligente e quasi sei italiani su dieci userebbero un pulsante di pagamento sicuro integrato nella conversazione con l'IA, senza entrare nel sito del commerciante.
Per le imprese, questo scenario cambia sia la tecnologia sia il modo di competere, perché la visibilità sui motori di ricerca non basta più se i prodotti devono essere selezionati anche dagli agenti intelligenti. Nexi prevede che nei prossimi 12-24 mesi l'IA passi dalle sperimentazioni ai casi d'uso concreti, fino alla gestione del post-vendita, dei rimborsi e dell'assistenza clienti, mentre il nodo centrale resta la fiducia, con verifiche su identità dell'agente, consenso dell'utente e autorizzazione della transazione nel quadro di norme europee come PSD2, GDPR e AI Act.
Nella nostra precedente analisi su Alphabet (GOOGL) abbiamo evidenziato il calo del titolo e un quadro tecnico debole, nonostante ricavi ed EPS sopra le attese e una forte crescita di Google Cloud. Il focus era sulle preoccupazioni legate all’impennata della spesa in conto capitale per l’infrastruttura AI e sui possibili effetti negativi su flussi di cassa e sentiment di mercato, con livelli chiave di prezzo da monitorare.
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