Previsione delle spese in conto capitale 2026 aumentata a 205 miliardi di dollari: outlook tecnico GOOGL
Alphabet (GOOGL) quota a $320,96, in calo del 6,17% nella giornata tra alta volatilità e vicino ai minimi di seduta. Il prezzo resta sotto le principali medie mobili, suggerendo un momentum ribassista persistente nel breve e medio termine.
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Punti chiave
- Alphabet ha registrato ricavi per il Q22.026 pari a 119,8 miliardi di dollari e un EPS di 9,11 dollari, superando le stime, con Bloomberg che attribuisce il superamento dell’EPS principalmente a 99 miliardi di dollari di plusvalenze non realizzate.
- L’azienda ha aumentato in modo significativo le previsioni di spesa in conto capitale per il 2026 fino a 205 miliardi di dollari, anticipando ulteriori aumenti e tendenze di flusso di cassa negativo fino al 2027.
- I segnali tecnici sono fortemente ribassisti con prezzo a $320,96, forte pressione di vendita e un range atteso tra $308,47 e $342,78.
Impennata degli investimenti alimenta flussi di cassa negativi nonostante utili superiori alle attese
Alphabet ha riportato ricavi per il secondo trimestre 2026 pari a 119,8 miliardi di dollari e un utile per azione di 9,11 dollari, entrambi superiori alle aspettative di Wall Street, anche se Bloomberg ha sottolineato che il superamento dell’EPS è dovuto principalmente a 99 miliardi di dollari di plusvalenze non realizzate su investimenti azionari, più che alle attività core. L’azienda ha alzato la previsione di spesa in conto capitale 2026 fino a 205 miliardi di dollari e ha annunciato ulteriori aumenti previsti per il 2027, riflettendo un forte incremento delle esigenze di investimento e portando a un flusso di cassa negativo per il trimestre. Google Cloud ha registrato una crescita significativa, con un aumento dei ricavi dell’82% su base annua a 24,8 miliardi di dollari, mentre i ricavi totali della ricerca hanno raggiunto i 63,3 miliardi di dollari. Questi risultati operativi sono però oscurati dalle preoccupazioni sugli investimenti e sui flussi di cassa evidenziate da Bloomberg.
Tendenza ribassista sostenuta: tecnici e momentum favoriscono i venditori
Tecnicamente, GOOGL/USD quota sotto la MA-20 e la MA-50 sul grafico orario, con il prezzo anche sotto la MA-200 giornaliera. Il livello Ichimoku Kijun a 350,7 rappresenta la prima resistenza. Il momentum resta debole: sia MACD che ADX indicano un bias di vendita, mentre l’RSI segna 31,74. Stoch RSI e CCI mostrano livelli fortemente ipervenduti, evidenziando l’esaurimento dei venditori. Bull/Bear Power favorisce i venditori nell’intraday e l’Awesome Oscillator conferma il trend ribassista in atto.
Probabilità di rimbalzo in calo mentre il rischio prezzo resta orientato al ribasso
Guardando avanti, il prezzo dovrebbe restare nel range $308,47-$342,78 nelle prossime sedute, in linea con la volatilità recente. La probabilità di un rimbalzo è bassa, solo il 24%, quindi nel breve periodo è più probabile un ulteriore ribasso. Lo scenario base è un movimento laterale all’interno di questa fascia, ma una rottura sopra la resistenza a 350,7 segnalerebbe un’inversione rialzista, mentre una discesa sotto $308,47 potrebbe innescare una nuova ondata di vendite.
In precedenza, gli analisti hanno osservato che l’aumento delle spese in conto capitale di Alphabet per l’infrastruttura AI stava diventando una preoccupazione centrale e pesava sul sentiment, nonostante la solidità dei segmenti core. Con la volatilità che persiste e i segnali tecnici che confermano una visione ribassista, i trader dovrebbero monitorare una possibile rottura sotto il supporto a $308,47 come prossimo segnale di accelerazione ribassista.
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