I prezzi più alti del petrolio spingono l’oro verso la resistenza a $4623
Gold (XAU) è scambiato a $4125, in rialzo dell’1,18% nella giornata, e attualmente si trova sopra le sue principali medie mobili di breve e medio termine sul grafico orario.
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In evidenza
- L’oro estende il rally per la quarta sessione mentre le tensioni in Iran e il rincaro del petrolio alimentano la domanda di beni rifugio.
- L’aumento dei prezzi del petrolio ha intensificato i timori di inflazione, rafforzando l’attrattiva dell’oro come copertura di portafoglio in un contesto di volatilità globale.
- I segnali tecnici restano rialzisti nel breve termine, prevedendo l’oro in un range tra $4097 e $4153, con rischio ribassista attualmente basso.
La domanda di beni rifugio cresce tra tensioni geopolitiche e rincari del petrolio
Gold mantiene lo slancio rialzista per la quarta sessione consecutiva, sostenuto da una crescente domanda di asset rifugio mentre i rischi geopolitici aumentano a causa dell’escalation delle tensioni in Iran e del balzo dei prezzi del petrolio, secondo Fxstreet. L’attuale clima di avversione al rischio spinge gli investitori a cercare coperture contro l’incertezza, aumentando l’interesse per Gold. I prezzi del petrolio persistentemente elevati alimentano ulteriormente i timori di inflazione, rafforzando il ruolo dell’oro come diversificatore di portafoglio contro la volatilità.
Momentum misto: i segnali tecnici favoriscono gli acquisti ma emergono divergenze
Il grafico orario mostra Gold sopra la MA-20 a $4102 e la MA-50 a $4061, ma ancora sotto la MA-200 di lungo periodo a $4623. L’Ichimoku Kijun a $4092 funge da supporto immediato. Tra gli indicatori, MACD e ADX segnalano entrambi forti segnali di acquisto, mentre l’RSI a 62,96 indica anch’esso condizioni di acquisto. Lo Stoch RSI si trova in area di ipervenduto, mentre il CCI registra una lettura neutrale. Il Bull/Bear Power segnala condizioni di ipercomprato con i compratori in controllo, mentre l’Awesome Oscillator è neutrale, riflettendo alcune divergenze tra gli oscillatori.
Bias laterale, ma aumenta la probabilità di breakout rialzista
Per le prossime 2–3 sessioni, si prevede che il prezzo oscilli tra $4097 e $4153, rappresentando una fascia di volatilità tipica rispetto ai livelli attuali. La probabilità di un movimento al rialzo è molto elevata, con una bassa possibilità di inversione significativa nel breve termine. Lo scenario di base vede Gold muoversi lateralmente all’interno di questo range, mentre un breakout sopra la resistenza potrebbe innescare un’ulteriore estensione rialzista. In alternativa, sarebbe necessaria una discesa sostenuta sotto il supporto a $4092 per spostare lo scenario di breve termine verso un’impostazione ribassista.
In precedenza è stato riportato che Kalshi sta cercando l’approvazione normativa per espandere il trading di derivati 24/7 con nuovi future perpetui legati all’oro e ad altri metalli preziosi, a conferma della crescente domanda di accesso continuo all’esposizione a leva sull’oro. Poiché l’oro continua a beneficiare dei flussi rifugio in un contesto di rischi geopolitici crescenti, i trader dovrebbero monitorare un breakout sopra $4153 come possibile catalizzatore per un ulteriore slancio rialzista.
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