Oro in calo: gli investitori attendono indicazioni della Fed sui tassi

Oro in calo: gli investitori attendono indicazioni della Fed sui tassi
Oro vicino ai 4,000 $ in attesa della decisione della Fed sui tassi

​Mercoledì i prezzi dell’oro sono scesi, avvicinandosi alla soglia attentamente monitorata dei 4,000 $ l’oncia, mentre gli investitori si preparavano alla decisione della Federal Reserve sui tassi d’interesse. Le persistenti preoccupazioni per l’inflazione, gli elevati rendimenti dei Treasury e il rafforzamento del dollaro statunitense hanno pesato sull’oro, nonostante la perdurante incertezza geopolitica in Medio Oriente.

Punti chiave

  • L’oro è sceso verso i 4,000 $ l’oncia.
  • Le aspettative sui tassi della Fed hanno pesato sull’oro.
  • L’aumento dei rendimenti dei Treasury minaccia il metallo.

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L’oro spot era scambiato a 4.052,74 $ l’oncia, in calo dello 0,19%, mentre i futures sull’oro con scadenza a dicembre hanno perso lo 0,19%, attestandosi a 4.066,75 $, secondo le ultime rilevazioni di mercato. Il calo è seguito a un parziale recupero all’inizio della settimana. Bloomberg ha riferito che gli investitori sono rimasti cauti di fronte alla prospettiva di un ulteriore inasprimento della politica monetaria statunitense.

Inflazione e tassi d’interesse mettono sotto pressione l’oro

La Federal Reserve dovrebbe ampiamente lasciare invariati i tassi d’interesse nella riunione di mercoledì, anche se i trader continuano a prevedere un altro rialzo prima della fine dell’anno. In genere, costi di finanziamento più elevati rendono l’oro meno interessante, poiché il metallo non genera interessi.

Il presidente della Fed Kevin Warsh deve contenere l’inflazione senza esercitare pressioni inutili sui mercati finanziari. Gli elevati prezzi dell’energia hanno reso più complesso questo compito, mentre il rapporto sull’inflazione basato sull’indice PCE, in uscita giovedì, potrebbe fornire ulteriori indicazioni sulla direzione della politica monetaria.

L’oro ha perso circa il 13% dal picco di fine agosto, poiché l’aumento dei rendimenti dei Treasury e il mutamento delle aspettative sui tassi hanno frenato la domanda. Il metallo ha inoltre subito un calo durante la svendita dei titoli tecnologici della scorsa settimana, quando gli investitori hanno liquidato posizioni per coprire le perdite su altri mercati.

La domanda fisica offre un sostegno limitato

Gli acquisti delle famiglie cinesi hanno contribuito a stabilizzare i prezzi dell’oro intorno ai 4,000 $. La domanda è aumentata con il calo del prezzo del metallo e la minore attrattiva delle azioni nazionali, spingendo gli investitori in cerca di un’alternativa come riserva di valore ad acquistare oro.

Gli acquirenti indiani sono stati più cauti in vista della stagione delle festività, prevedendo ulteriori cali dei prezzi. Questa differenza nella domanda tra due importanti mercati consumatori d’oro ha limitato la portata del recupero.

Gli sviluppi geopolitici continuano a influenzare gli scambi. L’aumento dei prezzi del petrolio e i rinnovati timori di tensioni che coinvolgono l’Iran potrebbero sostenere la domanda di beni rifugio, sebbene le loro implicazioni inflazionistiche possano anche rafforzare le aspettative di tassi d’interesse più elevati.

Le prospettive di mercato dipendono dai rendimenti dei Treasury

La prossima mossa dell’oro dipenderà in larga misura dalle indicazioni della Fed e dalla reazione dei mercati obbligazionari. JPMorgan Private Bank prevede un altro rialzo dei tassi a dicembre e un ulteriore inasprimento all’inizio del 2027, che potrebbe spingere i rendimenti dei Treasury decennali verso il 5,25%-5,5% entro metà anno.

Rendimenti più elevati potrebbero esporre l’oro a ulteriori vendite, soprattutto se i prezzi scendessero nettamente sotto i 4,000 $. La scarsa liquidità del mercato potrebbe amplificare le oscillazioni, mentre l’incertezza sui tempi del picco dei tassi continua a scoraggiare gli acquisti più decisi.

Le prospettive di lungo termine sono più favorevoli. JPMorgan Private Bank prevede che l’oro raggiunga i 4,500 $ entro metà 2027 e i 5,000 $ entro fine anno, anticipando una ripresa della domanda una volta terminato l’inasprimento monetario. Per ora, la decisione della Fed e i prossimi dati sull’inflazione determineranno se l’oro riuscirà a difendere il suo recente intervallo di negoziazione.

Come già riportato, per Weiss Ratings la correzione dell’oro rappresenta un punto d’ingresso per gli investitori in metalli preziosi.

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