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Prospettive sul prezzo del greggio Brent: probabile andamento laterale, con il supporto degli acquirenti sopra il livello di supporto di $113,58

Prospettive sul prezzo del greggio Brent: probabile andamento laterale, con il supporto degli acquirenti sopra il livello di supporto di $113,58
Il greggio Brent sale dello 0,67% a $115,13

Il greggio Brent (XBR) viene scambiato a $115,13 dopo un lieve rialzo nell'ultima sessione. Il prezzo resta sopra le principali medie mobili e il momentum è confermato dalla persistente forza rispetto ai livelli di tendenza sia a breve sia a lungo termine.

Questo articolo è stato tradotto dall'originale. Leggi la versione originale del nostro corrispondente qui.

XBR previsione del prezzo
24H 0.36%
112,77 $
48H 0.53%
112,95 $
7D -0.84%
111,42 $
1M 11.15%
124,89 $
3M 7.81%
121,13 $
6M 46.89%
165,05 $
12M 43.89%
161,68 $
Prezzo attuale: 112,36 $ 0.2151 0.19%
Chiuso 10/30
Intervallo giornaliero 111.33 Arrow from to Icon 114.26
Intervallo settimanale 109.47 Arrow from to Icon 117.31
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Punti chiave

  • Le tensioni in Medio Oriente legate all'Iran e agli attacchi degli Houthi hanno aumentato i rischi per l'offerta di greggio Brent e interrotto le attività delle infrastrutture petrolifere e del trasporto marittimo.
  • L'instabilità geopolitica ha accresciuto l'incertezza sulla produzione e sulla distribuzione di petrolio nella regione, rendendo i prezzi del Brent più sensibili agli sviluppi locali.
  • Il greggio Brent mantiene un'impostazione tecnica rialzista e viene scambiato vicino al massimo giornaliero, con un intervallo di prezzo previsto compreso tra $112,99 e $117,27 nei prossimi due o tre giorni.

I rischi per l'offerta alimentano le coperture mentre le tensioni in Medio Oriente interrompono i flussi petroliferi

Secondo Cpa Co., le rinnovate preoccupazioni geopolitiche hanno aumentato i rischi per l'offerta di greggio Brent, stimolando la domanda mentre i trader cercano di coprirsi dalla volatilità e da possibili interruzioni. Commerzbank riferisce che le tensioni in Medio Oriente si sono intensificate a causa del coinvolgimento dell'Iran e degli attacchi degli Houthi, che da ottobre hanno colpito direttamente le infrastrutture petrolifere e il trasporto marittimo. Questi eventi hanno accresciuto l'incertezza sulla produzione e sulla distribuzione nella regione, evidenziando quanto i prezzi del Brent siano sensibili agli sviluppi geopolitici.

Segnali di momentum contrastanti mentre il Brent resta sopra le principali medie mobili

Dal punto di vista tecnico, il greggio Brent si mantiene sopra la MA-20 a $114,8 e la MA-50 a $115,09 sul grafico H1, nonché sopra la MA-200 a $95,17 sul timeframe giornaliero. La Kijun dell'Ichimoku, a $113,58, funge da supporto immediato. Il MACD resta in territorio positivo, indicando un momentum di fondo favorevole, mentre l'ADX segnala una vendita, riflettendo la forza contrastante del trend. L'RSI è a 52,96; anche Stochastic RSI e CCI segnalano un acquisto, suggerendo un quadro rialzista ma non di ipercomprato. Il Bull/Bear Power evidenzia una forte predominanza degli acquirenti negli scambi intraday, mentre l'Awesome Oscillator è neutrale e non offre ulteriori indicazioni direzionali.

Prevale uno scenario laterale, ma restano i rischi di volatilità e breakout

Per le prossime due o tre sessioni di trading, l'intervallo di prezzo previsto per XBR è compreso tra $112,99 e $117,27, in linea con la volatilità tipica dei livelli attuali. Lo scenario di base favorisce un andamento laterale all'interno di questa fascia, anche se un breakout rialzista sopra $117,27 potrebbe prolungare il rialzo. Al contrario, una discesa sotto il supporto immediato a $113,58 potrebbe aprire la strada a una correzione più profonda; tuttavia, questo esito è considerato improbabile alla luce del momentum prevalente.

Anton Kharitonov, esperto di Traders Union, ritiene che il greggio Brent sia sostenuto tecnicamente dalle principali medie mobili e da indicatori di momentum contrastanti. A suo avviso, le tensioni geopolitiche continuano a creare rischi, ma non sono ancora sufficienti a determinare un trend deciso. L'analista prevede un probabile andamento laterale tra $112,99 e $117,27 e sottolinea l'incertezza sulla direzione nel breve termine. "Finché il Brent non rompe al rialzo sopra $117,27 o scende sotto $113,58, resto prudente e preferisco attendere una conferma della prossima mossa."

In precedenza, gli analisti avevano osservato che i prezzi del petrolio erano saliti mentre le tensioni geopolitiche e i timori per l'offerta alimentavano nuove pressioni inflazionistiche. Gli ultimi segnali tecnici e fondamentali rafforzano questa lettura e indicano in $117,27 il livello di resistenza chiave per il greggio Brent: un movimento stabile sopra questa soglia potrebbe innescare ulteriori rialzi nel breve termine.

Le informazioni si basano su previsioni e non costituiscono consulenza d'investimento o garanzia di risultati futuri. Le condizioni di mercato possono cambiare. Vedi il nostro Disclaimer e Integrità Editoriale per i dettagli.