Il prezzo del rame si consolida mentre l’ondata di vendite sui titoli AI si estende al mercato dei metalli industriali
Il rame (HG) viene scambiato a $6,3868, in lieve calo nella giornata. Il prezzo si trova al di sotto delle medie mobili chiave di breve e medio termine, ma resta sopra quelle di lungo termine, delineando segnali contrastanti sui diversi orizzonti temporali.
Questo articolo è stato tradotto dall'originale. Leggi la versione originale del nostro corrispondente qui.
Punti chiave
- Il rame è sceso al minimo degli ultimi tre mesi mentre l’ondata di vendite sui titoli legati all’AI incide sulle aspettative di domanda dei metalli industriali.
- La più ampia avversione al rischio e le preoccupazioni sulle valutazioni del settore tecnologico hanno contribuito ad aumentare la pressione al ribasso sui futures sul rame.
- Gli indicatori tecnici mostrano che il rame viene scambiato al di sotto dei principali livelli delle medie mobili, con una forte pressione di vendita intraday e un’alta probabilità di un movimento nell’intervallo compreso tra $6,3176 e $6,456 nei prossimi giorni.
L’avversione al rischio aumenta mentre il selloff dei titoli AI pesa sulle prospettive della domanda di rame
Il rame ha raggiunto il minimo degli ultimi tre mesi. Secondo quanto riportato da Beincrypto, la recente ondata di vendite sui titoli legati all’AI si sta estendendo al mercato dei metalli industriali. Questo legame suggerisce che le preoccupazioni sulle valutazioni del settore tecnologico stiano frenando le aspettative sulla domanda di rame, poiché i metalli industriali sono strettamente legati alle prospettive di produzione di hardware e infrastrutture. In questo contesto, la più ampia avversione al rischio ha esercitato un’ulteriore pressione al ribasso sui futures sul rame.
I segnali di ipervenduto aumentano le possibilità di un rimbalzo, nonostante la pressione ribassista e le resistenze
Nel grafico orario, HG viene scambiato al di sotto delle medie MA-20 e MA-50, che rappresentano resistenze di breve e medio termine, mentre sul timeframe giornaliero il prezzo resta sopra la MA-200. La Kijun dell’Ichimoku si trova a $6,4032 e rappresenta una resistenza immediata. Il MACD segnala una vendita e l’ADX è neutrale, indicando una scarsa convinzione del trend. L’RSI è neutrale, ma lo Stoch RSI e il CCI si trovano entrambi in zona di ipervenduto, segnalando un potenziale rimbalzo nonostante la pressione di vendita intraday. Il Bull/Bear Power indica che i venditori sono in controllo intraday e anche l’Awesome Oscillator segnala una forte pressione ribassista.
Il rischio di ribasso aumenta mentre il supporto del range è sotto pressione
Nelle prossime due o tre sessioni, è previsto che il prezzo si muova all’interno di una tipica fascia di volatilità compresa tra $6,3176 e $6,456. Lo scenario ribassista è altamente probabile, con il rischio orientato verso una rottura al di sotto del supporto a $6,3176, che aprirebbe la strada a ulteriori perdite. Per un’inversione rialzista sarebbe necessaria una rottura al rialzo della Kijun dell’Ichimoku a $6,4032, ma al momento questa eventualità ha una bassa probabilità. Se HG resterà in un range, è da attendersi un andamento laterale e contenuto vicino ai livelli attuali.
In precedenza, gli analisti avevano osservato che l’offerta strutturalmente limitata di rame e la robusta domanda proveniente dalle infrastrutture tecnologiche sostenevano gli elevati margini dei produttori, mentre le fonderie erano penalizzate dai maggiori costi degli input e dalle commissioni di lavorazione più basse. L’attuale debolezza tecnica e il contagio delle vendite nel settore tecnologico introducono ora nuovi rischi al ribasso; nelle prossime sessioni sarà quindi fondamentale monitorare un’eventuale rottura sostenuta del supporto a $6,3176.
Ultime notizie su Copper
- Forex
- Crypto