Il rame perde quasi il 3% mentre le persistenti vendite dominano gli scambi

Il rame perde quasi il 3% mentre le persistenti vendite dominano gli scambi
Il rame perde oggi il 2,80% e scende a $6,2488

I futures sul rame (HG) sono scesi del 2,80% sotto la pressione più ampia sul mercato dei metalli industriali, dopo che le vendite sui titoli legati all'IA hanno inciso sulla domanda. Il calo è sostenuto da una struttura tecnica persistentemente ribassista, con i prezzi che restano sotto tutte le principali medie mobili e una costante pressione in vendita.

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HG previsione del prezzo
24H 0.02%
6,2706 $
48H 0.13%
6,2777 $
7D 0.26%
6,286 $
1M -0.21%
6,2561 $
3M 12.95%
7,0813 $
6M 11.38%
6,9828 $
12M 26.28%
7,9171 $
Prezzo attuale: 6,2695 $ -0.000500 0.01%
Dati in tempo reale 10:16
Intervallo giornaliero 6.1880 Arrow from to Icon 6.2895
Intervallo settimanale 6.1875 Arrow from to Icon 6.5813
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Punti chiave

  • Il calo generalizzato dei titoli legati all'IA ha indebolito i metalli industriali, pesando sui prezzi del rame.
  • Il rame resta bloccato in range di negoziazione consolidati, tra un persistente sentiment negativo e avvertimenti sul rischio di ulteriori ribassi.
  • L'analisi tecnica mostra il rame sotto le principali medie mobili, con momentum ribassista e un'elevata probabilità di un movimento verso $6,0937-$6,404 nei prossimi cinque giorni.

Il calo generalizzato delle azioni rafforza il sentiment ribassista sul rame e il range di negoziazione

Le recenti vendite sui titoli legati all'IA hanno provocato un calo più ampio sul mercato dei metalli industriali, influenzando il sentiment sul rame. Questo sviluppo ha contribuito a consolidare la percezione negativa del mercato. Il rame continua a essere scambiato all'interno di range consolidati, mentre i commenti mettono in evidenza il rischio di ulteriori ribassi e rafforzano il clima prevalente.

Anton Kharitonov, esperto di Traders Union, prevede una persistente debolezza del rame, mentre il quadro tecnico resta decisamente negativo. Osserva che i prezzi sono sotto tutte le principali medie mobili, a conferma di una netta inclinazione ribassista e del controllo dei venditori su tutti i timeframe. Le recenti vendite sui titoli legati all'IA alimentano il sentiment negativo e accrescono le preoccupazioni del mercato. Kharitonov sottolinea che i segnali di momentum ribassista sono concordi e che non si intravedono chiari segnali di inversione. «Finché il rame non recupererà con decisione almeno la soglia di $6,404, vedo pochi motivi per essere ottimisti e manterrò un approccio prudente», avverte.
Viktoras Karapetjanc, esperto di Traders Union, riconosce gli ostacoli di breve termine per il rame, ma mantiene una prospettiva costruttiva sul lungo periodo. Interpreta le vendite attuali come una reazione temporanea ai cambiamenti del sentiment sui mercati azionari globali, non come una rottura strutturale. Karapetjanc è convinto che i fattori fondamentali favorevoli alla domanda di rame restino intatti e ritiene che questa volatilità possa offrire opportunità di ingresso agli investitori pazienti. «Nonostante la pressione di breve termine, i fattori macroeconomici sostengono una struttura rialzista: è probabile un'ulteriore crescita una volta stabilizzato il sentiment», afferma.
Jainam Mehta, strategist di mercato, ritiene che le quotazioni del rame restino ben contenute all'interno della loro fascia di volatilità. Osserva la mancanza di momentum, ma nota che i livelli di ipervenduto dello Stochastic RSI e del CCI potrebbero attirare operazioni tattiche in vista di un rimbalzo. Sebbene lo scenario di base preveda un andamento laterale, Mehta ritiene che un improvviso miglioramento della propensione globale al rischio potrebbe portare a un rapido test della resistenza a $6,404. «Se il sentiment dovesse divergere dall'attuale andamento dei prezzi, terrei d'occhio un rimbalzo contrarian di breve termine dai livelli di ipervenduto», afferma.

Il calo prosegue: i prezzi restano sotto le medie e prevalgono i segnali ribassisti

HG/USD resta sotto le medie mobili a 20, 50 e 200 giorni, con il prezzo attuale a $6,2488 rispetto a una MA-20 a $6,5546, una MA-50 a $6,6137 e una MA-200 a $6,3355. Questa configurazione indica una pressione di vendita persistente sui timeframe di breve, medio e lungo periodo, con una resistenza di breve termine a $6,271 e un supporto a $6,0937. I segnali di momentum sono prevalentemente ribassisti. Il Moving Average Convergence Divergence (MACD) e l'Average Directional Index (ADX) indicano entrambi un momentum debole: il MACD segnala una vendita, mentre l'ADX resta neutrale. Il Relative Strength Index (RSI) è neutrale, mentre lo Stochastic RSI e il Commodity Channel Index (CCI) si trovano entrambi in zona di ipervenduto, indicando la possibilità di un rimbalzo di breve termine. Il Bull/Bear Power (BBP) è negativo, a indicare che i venditori dominano l'attività intraday, e l'Awesome Oscillator (AO) conferma il tono ribassista. Nel corso della giornata, la coppia perde $0,1802, pari al 2,8%, dopo un'apertura in gap ribassista di circa lo 0,21%, e scambia vicino al minimo di sessione. La volatilità intraday è del 2,37%. Il mercato resta sotto pressione dopo l'apertura, in linea con gli indicatori di momentum prevalenti.

In precedenza, gli analisti avevano osservato che OceanaGold (Philippines), Inc. ha registrato un aumento degli utili, grazie alla maggiore produzione di oro e rame nella miniera di Didipio. In un contesto di persistente momentum ribassista nei futures sul rame, i trader dovrebbero monitorare attentamente il supporto a $6,0937, poiché una rottura al ribasso potrebbe aprire la strada a ulteriori cali nel breve termine.

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