Le pressioni di vendita spingono l'oro al ribasso, proseguendo la tendenza discendente

Le pressioni di vendita spingono l'oro al ribasso, proseguendo la tendenza discendente
L'oro perde oggi l'1,32% e scende a $4,060

L'oro (XAU) viene scambiato a $4,060 dopo aver perso oggi l'1,32%. Il prezzo si trova al di sotto delle medie mobili chiave di breve e lungo periodo, mentre solo il trend di medio periodo offre supporto.

Questo articolo è stato tradotto dall'originale. Leggi la versione originale del nostro corrispondente qui.

XAU previsione del prezzo
24H -0.01%
4.068,76 $
48H 0.16%
4.076 $
7D 0.13%
4.074,69 $
1M -4.23%
3.897,23 $
3M 5.75%
4.303,33 $
6M 16.88%
4.756,19 $
12M 2.36%
4.165,45 $
Prezzo attuale: 4.069,34 $ -45.0584 1.10%
Chiuso 11/06
Intervallo giornaliero 4031.12 Arrow from to Icon 4080.80
Intervallo settimanale 3873.72 Arrow from to Icon 4146.80
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Punti chiave

  • Gli investitori istituzionali e le banche centrali hanno aumentato gli acquisti di oro fisico, sostenendo la domanda complessiva di oro in un contesto di crescente incertezza globale.
  • L'accumulo diretto da parte dei principali acquirenti limita l'offerta disponibile e aumenta la sensibilità dei prezzi dell'oro agli eventi futuri.
  • L'oro viene scambiato al di sotto delle medie mobili chiave e mostra segnali di momentum contrastanti; nei prossimi 2-3 giorni dovrebbe restare nella fascia compresa tra $3,937 e $4,182.

Gli acquisti delle banche centrali sostengono i flussi istituzionali nonostante le persistenti vendite

I flussi istituzionali verso l'oro sono aumentati, mentre le banche centrali hanno continuato ad acquistare, una tendenza confermata da Investing.com. Questi acquisti diretti da parte di importanti istituzioni e autorità monetarie hanno rafforzato la domanda di oro fisico e riflettono un'intensificazione delle attività di copertura in un contesto di incertezza globale. Tale accumulo può limitare l'offerta disponibile e amplificare la sensibilità dei prezzi agli eventi futuri, anche se i prezzi restano sotto una più ampia pressione di vendita.

Segnali contrastanti sul momentum: i venditori prevalgono nonostante le divergenze tecniche

L'oro viene attualmente scambiato al di sotto sia della media mobile a 20 periodi (a $4,091) sia di quella a 200 periodi ($4,350), ma resta sopra il livello della media a 50 periodi, a $4,019. Ciò suggerisce che i venditori prevalgono sui timeframe di breve e lungo periodo, mentre quello di medio periodo mostra un certo supporto sottostante. La resistenza immediata è rappresentata dalla Kijun dell'Ichimoku, a $4,088. Gli indicatori di momentum danno segnali contrastanti: il MACD segnala un Strong Buy, mentre l'ADX indica un Sell e l'Awesome Oscillator resta neutrale. L'RSI è neutrale, mentre sia lo Stoch RSI sia il CCI si trovano in zona di ipervenduto, indicando un possibile esaurimento delle vendite nel breve periodo, ma senza confermare con decisione un rimbalzo. Il Bull/Bear Power è positivo a 11,38, segnalando un vantaggio intraday per gli acquirenti.

La volatilità restringe le prospettive mentre convergono i livelli di supporto e resistenza

Nei prossimi 2-3 giorni di contrattazioni, la fascia di prezzo attesa per l'oro è compresa tra $3,937 e $4,182, in linea con la normale fascia di volatilità rispetto ai livelli attuali. Secondo le stime del modello, la probabilità di un movimento al ribasso è del 57%, mentre quella di una rottura al rialzo è del 43%. Lo scenario rialzista si concretizzerebbe se XAU superasse la resistenza a $4,088, mentre una rottura confermata al di sotto di $3,937 rafforzerebbe la prosecuzione del trend ribassista.

Viktoras Karapetjanc, esperto di Traders Union, considera la domanda istituzionale di oro una solida forza sottostante, soprattutto perché le banche centrali ne stanno aumentando gli acquisti. Ritiene che le robuste attività di copertura e l'incertezza persistente sostengano il trend di medio periodo, nonostante la debolezza tecnica di breve e lungo periodo. L'analista prevede che la volatilità resterà elevata e che gli acquirenti possano ottenere un vantaggio se verrà superata la resistenza a $4,088. «Nel breve periodo mantengo una visione positiva sull'oro, poiché i flussi istituzionali continuano a compensare la più ampia pressione di vendita e i rischi globali alimentano la domanda di beni rifugio».

In precedenza, gli analisti avevano osservato che l'oro si stava consolidando mentre gli acquisti delle banche centrali e l'evoluzione dei fattori macroeconomici mantenevano incerta la direzione dei prezzi. L'analisi attuale aggiunge che, sebbene la domanda istituzionale persista, i segnali tecnici restano contrastanti: la conferma di un movimento sopra $4,088 o sotto $3,937 sarà quindi cruciale per determinare il prossimo trend deciso.

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