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Ma abbiamo salvato tutto 🙂.
Intel ha annunciato una collaborazione con Fortinet per promuovere l’innovazione nella cybersecurity e rafforzare la resilienza della supply chain globale.
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Le due aziende uniranno l’esperienza di Fortinet negli ASIC progettati su misura con le capacità di progettazione, packaging e produzione di Intel. Questa partnership supporterà nuovi sforzi di sviluppo.
INTC quota a $103,59, al di sotto della MA-20 ($117,57) e della MA-50 ($116,88), ma ben sopra la MA-200 ($64,47). Questa configurazione indica pressione di vendita nel breve e medio termine, mentre il trend di lungo periodo resta rialzista sopra il supporto chiave della MA-200. L’Ichimoku Kijun a $117,49 si trova sopra il prezzo attuale e funge da resistenza immediata. Il supporto di breve termine è sulla MA-100 ($88,07), mentre il supporto chiave resta la MA-200 ($64,47). La resistenza immediata è sull’Ichimoku Kijun ($117,49), con resistenza chiave sulla MA-20 ($117,57).
La momentum su D1 è debole, con il MACD che segnala vendita e l’ADX a 20,83, confermando l’assenza di una tendenza chiara. RSI e CCI sono entrambi in territorio di ipervenduto, mentre Stoch RSI e BBP segnalano anch’essi condizioni di ipervenduto, indicando una forte dominanza dei venditori nell’intraday. L’Awesome Oscillator è negativo e si allinea con la pressione ribassista di breve termine. Nella sessione odierna, INTC segna un rialzo significativo del 6,96%, riflettendo un tentativo di rimbalzo. Nell’ultima settimana, INTC è salito di $9,09 (+9,67%) rispetto alla chiusura precedente di $94,50, con il prezzo ora nella parte alta del range settimanale. La volatilità settimanale è al 18,33% e il tono suggerisce una solida ripresa dai minimi recenti, nonostante diversi indicatori giornalieri divergano da questo rally.
Per la prossima settimana, l’intervallo di prezzo atteso è tra $103,00 e $106,25, un range moderato rispetto sia al minimo a 52 settimane ($18,99) che al massimo ($142,35). Sulla base dei segnali W1—RSI, ADX, MACD e la MA-50 rialzista—c’è una probabilità molto alta (oltre l’80%) di un movimento al rialzo, mentre la probabilità di ribasso è molto bassa. Lo scenario di base vede INTC consolidare all’interno di questo corridoio laterale. Un breakout rialzista sopra $117,50 potrebbe aprire la strada verso ulteriori resistenze, mentre una rottura ribassista sotto $88,00 esporrebbe il titolo a un ritracciamento più profondo.
In precedenza, gli analisti avevano osservato che il titolo Intel era entrato in una fase di forte ipervenduto, con le prossime trimestrali viste come possibile catalizzatore di maggiore volatilità e di un potenziale cambio di momentum. Con l’evolversi degli eventi attuali, i trader dovrebbero monitorare attentamente segnali di ripresa sostenuta o di nuovo ribasso, con la prossima direzionalità che sarà probabilmente definita dalla reazione del mercato alle ultime indicazioni del management.