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Ma abbiamo salvato tutto 🙂.
Oracle ha ringraziato i suoi volontari per il contributo annuale alle iniziative ambientali globali.
Questo articolo è stato tradotto dall'originale. Leggi la versione originale del nostro corrispondente qui.
L’azienda ha dichiarato che i volontari dedicano ogni anno migliaia di ore. Si concentrano su educazione, ispirazione e tutela dell’ambiente.
Oracle ($ORCL) quota $119,66, ben al di sotto della MA-20 a $134,44, della MA-50 a $171,50 e della MA-200 a $187,39, evidenziando una pressione ribassista persistente e confermando trend negativi su tutti i timeframe. Il livello Ichimoku Kijun si trova a $152,50, offrendo una resistenza immediata sopra il prezzo attuale. Il supporto di breve termine è individuato sulla MA-20 ($134,44), con supporto chiave sulla MA-50 ($171,50). La resistenza più vicina è data dall’Ichimoku Kijun ($152,50), mentre la resistenza principale si trova vicino alla MA-100 ($166,50).
I segnali di momentum restano fortemente negativi, con il MACD su D1 che genera un forte segnale di vendita e l’ADX che indica il controllo dei venditori. RSI, Stoch RSI e CCI su D1 segnalano condizioni di ipervenduto, suggerendo un mercato fortemente sbilanciato a favore dei venditori. Il BBP su D1 mostra una chiara predominanza dei venditori, ulteriormente confermata da letture di ipervenduto su più timeframe. L’Awesome Oscillator è neutrale, senza indicazioni di inversione. Nella sessione odierna, Oracle registra un forte rimbalzo intraday del 3,93%, ma questo movimento segue pesanti vendite nei giorni precedenti. Nell’ultima settimana, ORCL quota $119,66, in rialzo rispetto alla chiusura settimanale precedente di $115,13 (+4,04%). Il prezzo resta nella parte bassa del range settimanale, con una volatilità settimanale elevata al 12,22%. Questo rimbalzo segue una serie di ribassi e il tono generale della settimana riflette un tentativo di recupero dai minimi recenti, ma ancora limitato.
Guardando avanti, il range atteso per la prossima settimana è $114,00–$126,00, aggiornato per riflettere la volatilità tipica e vicino al minimo a 52 settimane di quest’anno ($114,81). La probabilità di un rialzo è molto bassa (meno del 20%), mentre un ulteriore calo è significativamente più probabile. Scenario base: il prezzo si muove lateralmente nel corridoio $114,00–$126,00, riflettendo incertezza e assenza di catalizzatori rialzisti. Scenario rialzista: una rottura decisa sopra $126,00 potrebbe innescare uno short squeeze di breve verso l’area $135,00, ma le resistenze restano forti. Scenario ribassista: la perdita di $114,00 espone il titolo a ulteriori ribassi, con possibili nuovi minimi annuali, soprattutto considerando il momentum debole su D1 e W1 (RSI, MACD e medie mobili tutti in territorio di vendita) e il tono negativo prolungato rispetto al massimo a 52 settimane di $345,72.
In precedenza, gli analisti avevano osservato che il titolo Oracle continuava a subire pressioni al ribasso nonostante un importante contratto governativo, con il momentum tecnico che suggeriva cautela. Questo articolo aggiunge una nuova prospettiva rivalutando l’outlook di Oracle alla luce degli ultimi sviluppi, sottolineando l’importanza di monitorare se il titolo riuscirà a superare in modo sostenibile le resistenze chiave per cambiare il sentiment prevalente.