Gruppo FS punta su 1.300 cantieri e alta velocità per rafforzare rete italiana ed europea
Il piano di sviluppo del Gruppo FS si concentra sull'ammodernamento della rete ferroviaria, sull'espansione dell'Alta Velocità e su nuovi collegamenti europei. La strategia, illustrata dal presidente Tommaso Tanzilli a Milano, include 12 miliardi di euro di investimenti previsti da RFI nel 2026 e un forte impegno sui progetti legati al PNRR.
Punti chiave
- Gruppo FS gestisce circa 1.300 cantieri attivi ogni giorno, con 700 destinati a nuove opere e 600 a manutenzione e potenziamento della rete.
- RFI prevede entro il 2026 circa 12 miliardi di euro di investimenti infrastrutturali, cui si aggiungono 25 miliardi di euro legati al PNRR.
- FS si espande in Europa con nuovi collegamenti ad alta velocità, tra cui Roma-Monaco, Milano-Monaco dal 2028 e Parigi-Londra dal 2029.
Investimenti e opere strategiche sulla rete
Come riportato da Teleborsa, il Gruppo FS presenta una strategia basata su circa 1.300 cantieri attivi ogni giorno, di cui 700 dedicati a nuove opere e 600 alla manutenzione e al potenziamento della rete. Tanzilli definisce questo programma uno sforzo industriale di dimensioni straordinarie, pensato per sostenere la mobilità quotidiana di milioni di persone mentre procede la costruzione dell'infrastruttura ferroviaria dei prossimi decenni.Nel 2026 RFI prevede circa 12 miliardi di euro di investimenti infrastrutturali. A questi si aggiungono circa 25 miliardi di euro di interventi collegati al PNRR, un quadro che contribuisce ad accelerare la realizzazione delle opere e a rafforzare la capacità di programmazione e monitoraggio degli investimenti.
Tra i progetti citati figura la Napoli-Bari, dove i primi interventi riducono già i tempi di viaggio da quattro ore e un quarto a tre ore e mezza, con l'obiettivo di scendere a circa due ore a lavori conclusi. In Sicilia, il potenziamento della Palermo-Catania-Messina punta a portare il collegamento tra Palermo e Catania a circa due ore dalle attuali tre, mentre la Salerno-Reggio Calabria mira a ridurre il viaggio tra Roma e Reggio Calabria a circa quattro ore rispetto alle oltre sette precedenti.
Al Nord proseguono inoltre i lavori sulla Brescia-Verona-Vicenza, considerata strategica anche per il Corridoio Mediterraneo europeo. L'intervento consente di separare progressivamente i flussi dell'Alta Velocità da quelli della rete convenzionale, con effetti attesi anche sul miglioramento dei servizi regionali.
Espansione europea e impatto sulla mobilità
Tanzilli indica nell'integrazione europea uno dei principali assi di crescita del gruppo, descrivendo l'obiettivo di una "Metropolitana d'Europa" capace di collegare le principali città del continente con servizi ferroviari frequenti, competitivi e sostenibili. Secondo il presidente, l'Europa rappresenta già oggi un mercato domestico per FS.Il gruppo è già presente nell'Alta Velocità in Francia e Spagna e punta a rafforzare la propria presenza internazionale. Ai collegamenti Frecciarossa tra Milano e Parigi si aggiungono i futuri servizi tra Roma e Monaco di Baviera e tra Milano e Monaco di Baviera, attraverso l'Austria.
Nel 2028 è prevista l'estensione dei servizi verso Napoli e Berlino, mentre dal 2029 è in programma il progetto Parigi-Londra. La strategia punta a sostenere un mercato ferroviario europeo più aperto e integrato, superando le barriere tecnologiche e infrastrutturali tra i diversi Paesi e ampliando il ruolo del treno nelle relazioni economiche e territoriali.
La prima emissione obbligazionaria di Autostrade per l’Italia quotata sul MOT ha segnato un passaggio chiave nel rafforzamento della raccolta sul mercato dei capitali nazionale. Nella nostra precedente analisi abbiamo spiegato che il bond da 750 milioni di euro, sostenuto da una domanda molto superiore all’offerta, è stato destinato a consolidare la liquidità e a finanziare manutenzione, ammodernamento e potenziamento della rete autostradale italiana.
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