Dogecoin rapporto settimanale: I deboli dati tecnici mantengono DOGE vicino ai minimi nonostante l'approvazione dell'ETF spot
Dogecoin(DOGE) ha chiuso la settimana a 0,13591 dollari, registrando un calo costante dell'1,52% rispetto alla settimana precedente e finendo vicino al suo minimo settimanale di 0,13492 dollari, ben al di sotto del massimo di 0,15133 dollari. L'asset è scambiato significativamente al di sotto della sua MA-20 settimanale (0,18183 dollari), della MA-50 (0,19374 dollari) e della resistenza Ichimoku Kijun a 0,20092 dollari, mentre si aggira appena sotto il supporto MA-200 a 0,13699 dollari - sottolineando il momento ribassista in corso al di sotto delle principali medie settimanali.
In evidenza
- La SEC statunitense ha approvato l'ETF spot Dogecoin (TDOG) di 21Shares per la quotazione al Nasdaq, dopo i lanci simili di Grayscale e Bitwise, ampliando l'accesso regolamentato per gli investitori.
- Nonostante l'ampliamento dell'offerta di ETF, gli afflussi negli ETF di Dogecoin sono rimasti modesti nel corso della settimana, con un impegno istituzionale e retail ancora limitato.
- Dogecoinle prospettive normative sono progredite grazie alle bozze del Senato degli Stati Uniti che potrebbero garantirle uno status simile a quello di Bitcoin ed Ethereum negli ETF, mentre la crescita dell'ecosistema ha incluso partnership con le stablecoin giapponesi e un aumento dell'accumulo di balene.
Le approvazioni degli ETF e le misure regolamentari ampliano l'accesso, nonostante gli afflussi contenuti
La Securities and Exchange Commission statunitense ha approvato l'ETF 21Shares spot Dogecoin (ticker TDOG) per la quotazione sul Nasdaq, segnando il terzo ETF DOGE nel Paese dopo i lanci di Grayscale e Bitwise. Sebbene gli afflussi effettivi di ETF rimangano modesti, questi prodotti hanno ampliato l'accesso regolamentato per gli investitori retail e istituzionali. Ulteriori passi normativi includono bozze del Senato degli Stati Uniti che potrebbero infine assegnare a Dogecoin lo stesso status legale di Bitcoin ed Ethereum all'interno degli ETF, e sono stati osservati anche sviluppi dell'ecosistema come una partnership giapponese per le stablecoin e un aumento dell'accumulo di balene.
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Lo slancio ribassista persiste nel corso della settimana tra segnali tecnici di ipervenduto
I segnali tecnici settimanali rimangono deboli, in quanto Dogecoin si trova ben al di sotto delle resistenze MA-20, MA-50 e Kijun, con la MA-200 a 0,13699 dollari che funge da supporto dinamico immediato. I venditori hanno mantenuto il controllo per tutta la settimana, mentre oscillatori come il MACD e l'ADX hanno registrato "Sell" o "Neutral", con l'RSI a 41 e il CCI a -66 a conferma del sentimento ribassista. Nonostante la persistente debolezza e il BBP negativo, i segnali multi timeframe Stoch RSI e di ipervenduto evidenziano il potenziale per un rimbalzo di breve durata se le vendite si attenuano, ma il momentum complessivo è rimasto negativo in mezzo a una volatilità moderata.Il rischio di ribasso prevale la prossima settimana con i venditori che puntano al supporto inferiore
Nei prossimi 5-7 giorni di contrattazione, Dogecoin dovrebbe muoversi all'interno di un intervallo compreso tra 0,12200 e 0,14300 dollari, riflettendo la pressione ribassista prevalente vista nei segnali settimanali. La probabilità di un rimbalzo significativo è bassa, con i venditori che probabilmente domineranno e potenzialmente spingeranno DOGE verso l'area di supporto di 0,12200 dollari se il momentum non riuscirà a recuperare. Un temporaneo rally di sollievo è possibile se il prezzo dovesse chiudere al di sopra di 0,14300 dollari, il che potrebbe innescare una ricopertura di breve verso la resistenza alla MA-5 o alla MA-20, ma lo scenario di base prevede un consolidamento laterale vicino ai recenti minimi.
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