Il prezzo del Dogecoin scende verso 0,127 dollari mentre la svendita si intensifica e i ribassisti riprendono il controllo.

Il prezzo del Dogecoin scende verso 0,127 dollari mentre la svendita si intensifica e i ribassisti riprendono il controllo.
Dogecoin scende verso 0,127 dollari mentre i venditori difendono i rimbalzi e le liquidazioni aumentano

Il Dogecoin è di nuovo sotto pressione lunedì, dopo che un'altra brusca ondata di ribasso ha spinto il prezzo in una struttura discendente, cancellando un fragile tentativo di recupero. DOGE è scambiato vicino a 0,127 dollari, in calo di oltre il 3,5% nella giornata, con un'azione dei prezzi che segnala un nuovo controllo ribassista piuttosto che una stabilizzazione.

In evidenza

  • DOGE scambia vicino a 0,127 dollari dopo che un nuovo selloff accelera la pressione al ribasso.
  • Il prezzo rimane al di sotto di tutte le principali medie mobili, con l'EMA a 20 giorni vicino a $0,137 che blocca i rimbalzi.
  • I dati sui derivati indicano liquidazioni lunghe, mentre l'interesse aperto scende su un volume in aumento.

Questo articolo è stato tradotto dall'originale. Leggi la versione originale del nostro corrispondente qui.

L'ultimo calo ha spostato il sentimento a breve termine decisamente in negativo. I venditori difendono ogni piccola ripresa, mentre gli acquirenti faticano a mantenere un supporto anche poco profondo. Il tono riflette il controllo dei danni piuttosto che l'accumulo, mantenendo il bias a breve termine inclinato verso il basso.

La tendenza al ribasso rimane intatta, mentre la resistenza si trova sopra le righe

Sul grafico giornaliero, la tendenza al ribasso di Dogecoinè ben definita e intatta. Il prezzo continua a scambiare al di sotto di tutte le principali EMA, sottolineando la persistente pressione di vendita. L'EMA a 20 giorni vicino a 0,137 dollari funge da resistenza immediata, mentre l'EMA a 50 giorni intorno a 0,142 dollari e l'EMA a 100 giorni vicino a 0,157 dollari formano una fitta zona di approvvigionamento che ha bloccato ogni rimbalzo da novembre. L'EMA a 200 giorni sopra 0,176 dollari evidenzia l'entità della rottura della precedente struttura rialzista del DOGE.

Dinamica dei prezzi di DOGE (Fonte: TradingView)

Questa configurazione lascia poco spazio all'ottimismo senza un significativo recupero della resistenza. Finché il prezzo rimane al di sotto di 0,14 dollari, i rialzi sono tecnicamente correttivi e vulnerabili a nuove vendite. Il mercato è passato ripetutamente da una breve stabilizzazione al declino, rafforzando il dominio dei venditori sui timeframe più alti.

Gli indicatori di momentum confermano la debolezza. L'RSI giornaliero è scivolato di nuovo verso gli alti 30, non riuscendo a sostenere movimenti al di sopra della neutralità. Questo comportamento segnala una pressione ribassista in corso e indica che i recenti rimbalzi mancano di impulso. Non si sta formando una chiara divergenza rialzista sui timeframe più alti, il che mantiene attivo il rischio di ribasso nel caso in cui il supporto fallisca di nuovo.

L'azione dei prezzi a breve termine rafforza questa visione. Sul grafico a 30 minuti, DOGE ha subito un'ondata di liquidità che ha trascinato brevemente il prezzo verso la zona 0,122-0,124 dollari prima di stabilizzarsi. La supertendenza rimane saldamente ribassista e il Parabolic SAR continua a stampare sopra il prezzo, confermando che i venditori mantengono il controllo. Il successivo rimbalzo verso 0,13 dollari è stato poco consistente e di breve durata, suggerendo una debole domanda di tuffi piuttosto che un accumulo aggressivo.

Flussi e posizionamento mettono in guardia da una distribuzione continua

I dati sui flussi aumentano la cautela. I flussi netti spot rimangono prevalentemente negativi nonostante gli occasionali picchi di afflusso, indicando che la distribuzione continua sui rally. Storicamente, Dogecoin ha faticato a mettere in scena recuperi duraturi senza una svolta sostenuta nella domanda spot, e questa svolta non si è ancora materializzata.

Le metriche dei derivati dipingono un quadro simile. Il volume degli scambi è aumentato durante il crollo, ma l'open interest è sceso bruscamente, un classico segno che la leva finanziaria viene scaricata piuttosto che ricostruita. I dati sulla liquidazione mostrano che i titoli lunghi hanno assorbito la maggior parte delle recenti perdite in diverse finestre temporali, confermando che il posizionamento rialzista era affollato ed è stato punito. Questa dinamica spesso precede un'ulteriore volatilità quando la fiducia si ripristina e i partecipanti riducono l'esposizione.

Dal punto di vista dei livelli, il quadro ribassista è chiaro. Al di sotto di 0,13 dollari, il DOGE rischia di andare verso 0,124 dollari, con una scivolata più profonda verso 0,12 dollari se i venditori dovessero premere ancora. Queste aree segnano le prossime zone in cui gli acquirenti potrebbero tentare di difendere il prezzo, ma finora ci sono prove limitate di una forte domanda in attesa al di sotto.

Al rialzo, la resistenza rimane pesante. Un recupero sostenuto di 0,137-0,14 dollari sarebbe il primo passo verso l'allentamento della pressione immediata, ma una riparazione significativa del trend richiederebbe un'accettazione al di sopra di 0,145-0,15 dollari insieme a un miglioramento del volume e a un aumento dell'open interest. Senza questi segnali, è probabile che i tentativi di rialzo vengano venduti.

Prospettive di mercato

Dogecoin rimane saldamente in modalità "sell-the-rally". Il ripetuto fallimento dei rimbalzi, unito ai flussi negativi e all'attività di liquidazione, fa sì che il percorso di minor resistenza rimanga più basso. I trader a breve termine potrebbero continuare a vedere volatilità intorno al supporto vicino, ma le strategie di trend-following favoriscono la cautela fino a quando il grafico non mostrerà una chiara evidenza di ripresa del controllo.

In precedenza abbiamo osservato che gli sforzi di stabilizzazione del DOGE erano vulnerabili finché il prezzo rimaneva intrappolato sotto le medie mobili discendenti e la domanda spot non confermava l'accumulo. Questa valutazione rimane valida. L'ultimo crollo rafforza l'idea che il mercato sia ancora in modalità di controllo dei danni piuttosto che prepararsi a un'inversione di tendenza. Finché la resistenza non sarà recuperata con convinzione, la pazienza continua a favorire gli orsi.

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