Nasdaq e Talos uniscono le forze per creare un'infrastruttura per la tokenizzazione degli asset

Nasdaq e Talos uniscono le forze per creare un'infrastruttura per la tokenizzazione degli asset
Il Nasdaq supporta il sistema di negoziazione a token

Il Nasdaq ha annunciato una partnership con il fornitore di infrastrutture per asset digitali Talos. Il progetto comune mira a creare un'infrastruttura unificata per lavorare con strumenti tokenizzati e gestire il rischio a livello istituzionale.

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La domanda di soluzioni di questo tipo è in aumento, poiché le società finanziarie cercano modi per integrare i mercati tradizionali con la blockchain senza complicare i processi operativi, ha dichiarato il Nasdaq.

Integrazione dell'infrastruttura TradFi e criptovalute

Un elemento chiave della collaborazione sarà l'integrazione di Nasdaq Calypso e del suo sistema di sorveglianza degli scambi nei prodotti Talos. Ciò consentirà agli istituti di gestire garanzie, rischi e scambi all'interno di un unico quadro, senza separare gli asset "tradizionali" da quelli "digitali".

Secondo le stime del Nasdaq, circa 35 miliardi di dollari di collaterale sono attualmente utilizzati in modo inefficiente. Il nuovo modello dovrebbe migliorare l'efficienza del capitale e semplificare i processi di regolamento, sia on-chain che off-chain.

Un'attenzione particolare è rivolta al monitoraggio delle transazioni. Gli utenti di Talos riceveranno avvisi su attività sospette, dal wash trading allo spoofing. Le società intendono avvicinare i mercati degli asset digitali agli standard della finanza tradizionale.

"Il punto di svolta sarà quando le istituzioni potranno impegnarsi nei mercati digitali... utilizzando lo stesso rigore operativo e la stessa efficienza", ha dichiarato Roland Chai del Nasdaq.

Tokenizzazione e sfide normative

Il lancio avviene in un contesto di graduali cambiamenti normativi. La SEC ha già approvato diverse iniziative relative ai titoli tokenizzati, tra cui programmi pilota che coinvolgono azioni di grande capitalizzazione ed ETF.

Tuttavia, l'ambiente più ampio rimane contrastato. Il settore ricorda ancora incidenti come il wash trading su Coinsquare e il collasso di FTX, che hanno messo in luce le debolezze nella gestione del rischio. Secondo Chainalysis, l'attività illecita delle criptovalute raggiungerà quasi 51 miliardi di dollari nel 2024.

L'incertezza normativa negli Stati Uniti rimane una sfida fondamentale. Il CLARITY Act è ancora in sospeso, mentre i dibattiti sui rendimenti delle stablecoin continuano a ritardare i progressi.

Cosa significa per il mercato

Per gli operatori istituzionali, la frammentazione delle infrastrutture rimane un ostacolo importante. Sistemi separati per le criptovalute e gli asset tradizionali, insieme a una visibilità limitata, rendono più complessa la gestione del rischio.

Talos sottolinea direttamente questo problema: "Non si possono gestire rischi che non si vedono", ha detto Kyle Downey. Riunire i dati e i flussi di lavoro potrebbe diventare un elemento centrale dell'infrastruttura istituzionale.

Il Nasdaq sta portando avanti la tokenizzazione anche attraverso altre iniziative. La società sta collaborando con Kraken attraverso la sua società madre Payward e Backed, che emette azioni tokenizzate con il marchio xStocks. L'obiettivo è costruire un'infrastruttura in cui gli strumenti finanziari tradizionali e la blockchain operino all'interno di un unico sistema, senza dividere i mercati in modelli separati.

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