I futures azionari USA oscillano mentre crescono i dubbi sul settore dell'IA
I futures azionari statunitensi sono stati contrastati mercoledì mentre Wall Street cercava di stabilizzarsi dopo una forte svendita di titoli tecnologici. Gli investitori sono rimasti cauti dopo due sessioni difficili per il settore dell'IA che hanno cancellato circa 1,3 trilioni di dollari dal valore di mercato delle società del Nasdaq 100.
In evidenza
- I futures del Nasdaq 100 hanno guadagnato lo 0,54%.
- I titoli del Nasdaq 100 hanno perso circa 1,3 trilioni di dollari in due giorni.
- Gli utili di Micron testeranno la fiducia nel settore dell'IA.
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I futures indicano un'apertura irregolare
I futures legati al Dow Jones Industrial Average sono scesi dello 0,13%. I futures dell'S&P 500 sono saliti dello 0,16%, mentre i futures del Nasdaq 100 hanno guadagnato lo 0,54%, suggerendo un modesto rimbalzo del tech dopo il calo del giorno precedente, riporta Yahoo Finance.
Il movimento ha fatto seguito a una sessione debole martedì, quando i titoli tecnologici e dei chip sono finiti sotto pressione. Nvidia, Micron e AMD hanno guidato le perdite tra i nomi dei semiconduttori, mentre crescevano le preoccupazioni che le azioni legate all'IA fossero diventate troppo costose dopo mesi di rapidi guadagni.
Cerebras Systems ha alimentato la cautela dopo aver riportato i suoi primi utili dalla quotazione in borsa. Le sue azioni sono scese mentre gli investitori si chiedevano se l'azienda di chip AI possa competere con rivali più grandi come Nvidia. Anche FedEx è calata dopo aver riportato i risultati e citato il cambiamento della politica commerciale come un importante ostacolo.
Le valutazioni dell'IA affrontano un test
Gli utili di Micron, previsti dopo la chiusura di mercoledì, rappresentano ora un test chiave per il settore dell'IA. Il produttore di chip di memoria è stato uno dei maggiori contributori ai guadagni dell'S&P 500 quest'anno, con le sue azioni in rialzo di oltre il 250% prima del calo del 13% di martedì.
Il mercato più ampio rimane fortemente legato a un piccolo gruppo di società tecnologiche. Gli analisti affermano che i movimenti di questa settimana sembrano turbolenze a breve termine, ma avvertono che l'incertezza geopolitica e il posizionamento azionario affollato potrebbero mantenere i mercati instabili.
Allo stesso tempo, gli investitori si sono abituati a forti oscillazioni giornaliere. La preoccupazione ora è se un calo più profondo possa testare il supporto del mercato qualora il sentiment dovesse inasprirsi contro i titoli legati all'IA.
La posta in gioco per Wall Street
La pressione sui futures è importante perché il rally dell'IA è stato una delle principali forze a sostegno delle azioni statunitensi quest'anno. Se gli investitori iniziassero a mettere in dubbio il potere di guadagno dietro la spesa per l'IA, il mercato potrebbe diventare più volatile.
I numeri mostrano il rischio. Il Nasdaq 100 rimane circa il 28% sopra il livello del 30 marzo, ma un calo del 3,3% in una sessione e un crollo di 1,3 trilioni di dollari in due giorni mostrano quanto velocemente il sentiment possa cambiare. Con gli utili di Micron in arrivo e l'incertezza USA-Iran ancora sullo sfondo, è probabile che i trader continuino a testare se il boom dell'IA abbia ancora spazio per correre.
In precedenza, abbiamo riferito che il petrolio scende mentre Trump preme sulle aziende per i prezzi della benzina.
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