I futures del Nasdaq salgono mentre gli investitori guardano oltre l'escalation in Iran
I futures azionari statunitensi sono stati contrastati ma tendenti al rialzo giovedì, mentre gli investitori hanno assorbito il secondo giorno consecutivo di attacchi statunitensi all'Iran e hanno guardato oltre il nuovo shock nei mercati petroliferi. Il Nasdaq 100 ha guidato il movimento, suggerendo che gli acquirenti sono ancora disposti a sostenere i titoli tecnologici a grande capitalizzazione nonostante il crescente rischio geopolitico.
In evidenza
- Il Nasdaq è salito dello 0,60%, l'S&P 500 ha guadagnato lo 0,16% e il Dow è scivolato dello 0,02%.
- Gli investitori stanno valutando il secondo giorno di attacchi statunitensi all'Iran.
- I titoli tecnologici rimangono il principale supporto per il sentiment del mercato.
- La quotazione statunitense di SK Hynix testerà la domanda di titoli di chip IA.
Questo articolo è stato tradotto dall'originale. Leggi la versione originale del nostro corrispondente qui.
I futures del Nasdaq 100 sono saliti dello 0,60% a 29.645,75, mentre i futures dell'S&P 500 hanno guadagnato lo 0,16% a 7541,00. I futures del Dow Jones sono rimasti pressoché invariati, scivolando dello 0,02% a 52.613,00. Il movimento ha rispecchiato ampiamente le prime contrattazioni dei futures statunitensi, dove i contratti legati alla tecnologia hanno sovraperformato mentre i prezzi del petrolio si sono ritirati dal picco della sessione precedente, Yahoo Finance riporta.
Mercati stabili dopo l'escalation in Iran
L'esercito statunitense ha dichiarato mercoledì sera di aver iniziato ulteriori attacchi contro l'Iran per indebolire la capacità di Teheran di minacciare la libertà di navigazione nello Stretto di Hormuz. L'azione ha fatto seguito ai precedenti attacchi statunitensi dopo gli assalti alle navi commerciali all'interno e nei pressi della via d'acqua.
L'escalation è avvenuta dopo che il presidente Donald Trump ha dichiarato che il cessate il fuoco tra Stati Uniti e Iran è finito. I suoi commenti hanno scosso brevemente i mercati mercoledì, spingendo i prezzi del petrolio bruscamente al rialzo e portando le azioni a ridurre i guadagni prima della chiusura.
Tuttavia, entro giovedì mattina, la reazione dell'azionario è apparsa più misurata. Gli investitori sembrano trattare l'ultimo round di attacchi come un rischio serio, ma non ancora come uno shock tale da far deragliare il rally più ampio degli asset statunitensi.
Il settore tecnologico rimane l'ancora del mercato
Il movimento più forte dei futures del Nasdaq ha mostrato che il trade tecnologico ha ancora supporto, anche dopo il sell-off di giugno dei titoli di chip legati all'IA. Gli investitori stanno osservando se quel ribasso sia stato un reset temporaneo o l'inizio di una più ampia rivalutazione delle valutazioni nel settore.
Il prossimo test arriva da SK Hynix, la cui quotazione negli Stati Uniti dovrebbe iniziare a essere scambiata venerdì. Il debutto del produttore di chip darà ai mercati una nuova lettura dell'appetito per i titoli delle infrastrutture IA in un momento in cui l'entusiasmo per i semiconduttori è diventato più selettivo.
L'appetito per il rischio tiene, ma il margine è stretto
Il movimento dei futures di giovedì è importante perché mostra che gli investitori non stanno abbandonando le azioni nonostante il peggioramento del contesto geopolitico. La questione chiave è se il petrolio, i rischi di spedizione e l'escalation militare rimarranno contenuti.
Se lo Stretto di Hormuz rimane sotto pressione, l'aumento dei costi energetici potrebbe diventare rapidamente un problema per le aspettative di inflazione e i margini aziendali. Per ora, tuttavia, il mercato sta tracciando una linea tra i titoli geopolitici e i temi degli utili e dell'IA che hanno sostenuto le azioni statunitensi quest'anno.
In precedenza, abbiamo riferito che Brent e WTI scendono mentre i trader rivalutano i rischi di approvvigionamento dell'Iran.
Ultime notizie su S&P 500
- Forex
- Crypto