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Ma abbiamo salvato tutto 🙂.
Ben Carlson, direttore della gestione patrimoniale istituzionale, CFA, autore e investitore presso Ritholtz Wealth Management, condivide i dati storici relativi alla performance dell’indice S&P 500 nel periodo compreso tra il 1928 e il 2025.
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Egli sottolinea che in quel periodo ci sono stati 72 anni con rendimenti positivi e 26 anni con rendimenti negativi. Inoltre, ci sono stati 26 anni in cui si sono registrati guadagni pari o superiori al 25 per cento e 5 anni con perdite pari o superiori al 25 per cento. È degno di nota il fatto che gli anni con guadagni superiori al 25% siano stati tanti quanti quelli in cui il mercato azionario ha chiuso in territorio negativo.
Carlson ha già analizzato in precedenza l’andamento dei vari segmenti, sottolineando che i mercati emergenti hanno guidato i guadagni da inizio anno con un +31%, mentre anche le small cap e altri gruppi hanno superato l’S&P 500. Ha inoltre commentato la volatilità delle classi di attività, osservando che il bitcoin è soggetto a oscillazioni estreme del sentiment. Entrambe le relazioni forniscono un contesto all’attenzione di Carlson sui diversi andamenti di mercato.