Previsione del prezzo di XRP: i segnali di ipervenduto possono innescare un rimbalzo mentre XRP consolida sotto 1,40 $?
XRP (XRP) è scambiato a $1,3386, mostrando un lieve aumento dello 0,14% nella giornata e restando ben al di sotto delle principali medie mobili (MA-20 a $1,4134, MA-50 a $1,4079, MA-200 a $2,0610), il che segnala una pressione ribassista sostenuta su tutti i timeframe.
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In evidenza
- La SEC e la CFTC hanno classificato XRP come una commodity digitale, consentendo l'approvazione di sette ETF spot su XRP con afflussi pari a 1,44 miliardi di dollari.
- Nonostante i flussi iniziali negli ETF, i flussi netti si sono arrestati a fine marzo e le riserve di XRP su Binance sono diminuite, indicando un accumulo guidato dal retail in un contesto di domanda istituzionale debole.
- XRP scambia al di sotto delle principali medie mobili con segnali di momentum ribassista, probabilmente consolidando tra $1,27 e $1,40 salvo un cambiamento di tendenza.
Le approvazioni degli ETF portano afflussi ma non riescono a stimolare i volumi di scambio
Il 17 marzo 2026, la SEC e la CFTC hanno classificato congiuntamente XRP come "Digital Commodity", consentendo l’approvazione di sette ETF spot su XRP che hanno registrato complessivamente circa 1,44 miliardi di dollari di afflussi. Al 28 marzo, i flussi netti verso gli ETF spot su XRP sono rimasti minimi e le riserve di XRP su Binance sono scese a circa 2,75 miliardi da oltre 2,8 miliardi all’inizio della settimana, riflettendo una continua accumulazione da parte degli investitori nonostante il limitato nuovo capitale istituzionale. Gli afflussi negli ETF si sono fermati per la maggior parte di marzo e i volumi di scambio secondari restano contenuti.
Resistenza e predominio dei venditori mentre la spinta resta debole
XRP rimane sotto le principali medie mobili — MA-20 ($1,4134), MA-50 ($1,4079) e MA-200 ($2,0610) — indicando un momentum ribassista persistente sui grafici di breve, medio e lungo termine. L’Ichimoku Kijun a $1,4627 rappresenta una resistenza immediata, con l’azione dei prezzi giornaliera che si mantiene vicino alla parte alta del range giornaliero ma ancora soggetta al predominio dei venditori. MACD e ADX evidenziano una mancanza di forza rialzista; l’RSI è a 39,8, mentre sia Stoch RSI che CCI indicano condizioni di ipervenduto che potrebbero favorire un rimbalzo di breve periodo. Il BBP resta negativo e l’Awesome Oscillator conferma il trend ribassista prevalente.
Nuovi ribassi favoriti mentre un’inversione rialzista resta improbabile
Nei prossimi cinque giorni di contrattazione, si prevede che XRP consolidi all’interno di un range di volatilità tipico tra $1,27 e $1,40, riflettendo il livello attuale e le condizioni di mercato prevalenti. La probabilità di un movimento rialzista sostenuto è molto bassa (inferiore al 20%) dato il perdurare dei segnali ribassisti sugli indicatori D1 e W1. La maggior parte delle misure di momentum suggerisce che sono più probabili nuovi ribassi, a meno che non si verifichi una chiara rottura sopra la resistenza di $1,46. Un movimento sotto $1,27 potrebbe accelerare le vendite verso livelli di supporto inferiori.
In precedenza, gli analisti avevano osservato che XRP si stava stabilizzando grazie a una maggiore chiarezza normativa, ma la cautela del mercato persisteva in un contesto di debolezza generale delle criptovalute. L’attuale configurazione tecnica sottolinea che, fino a quando non si verificherà un movimento deciso sopra $1,46, i trader dovrebbero restare vigili rispetto al rischio di nuovi ribassi nel breve termine.
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