Il Bitcoin Fear & Greed Index scende a 44 dopo il brusco calo innescato dai dazi statunitensi

Il Bitcoin Fear & Greed Index scende a 44 dopo il brusco calo innescato dai dazi statunitensi
Il Bitcoin rimbalza a quota 83.500 dollari

La quotazione del Bitcoin ha subito una brusca virata questa settimana, cancellando i guadagni precedenti e suscitando preoccupazioni per una potenziale continuazione del trend ribassista.

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Dopo aver raggiunto un massimo di nove giorni di 88.600 dollari, il Bitcoin è crollato di oltre il 6% a 82.200 dollari in seguito alla conferma da parte del Presidente degli Stati Uniti Donald Trump di nuove tariffe commerciali il 2 aprile.

Nella sessione di trading di giovedì 3 aprile, il Bitcoin ha mostrato segni di ripresa, salendo dell'1,74% nella sessione asiatica e raggiungendo gli 83.500 dollari nelle contrattazioni europee. Tuttavia, il sentimento rimane cauto, in quanto il prezzo rimane significativamente al di sotto dei suoi recenti massimi. Il Bitcoin Fear & Greed Index si attesta ora a 44, riflettendo un sentimento di paura del mercato, anche se si avvicina al territorio neutrale. Ciò indica che gli investitori sono esitanti, ma non eccessivamente ribassisti.

L'RSI del Bitcoin a 46 suggerisce un momento ribassista mentre il prezzo non riesce a mantenere i recenti massimi.

Dinamica del prezzo del BTC (dicembre 2024 - aprile 2025). Fonte: Tradingview

Da un punto di vista tecnico, l'indice di forza relativa (RSI) a 4 ore del Bitcoin è scivolato in territorio ribassista dopo il forte calo di ieri. L'RSI si trova ora a 46, appena sotto il livello neutrale di 50, il che suggerisce che un ulteriore movimento al ribasso rimane una possibilità. Se il prezzo riprende la sua traiettoria discendente, il Bitcoin potrebbe testare il supporto a doppio fondo a 81.200 dollari, un livello critico che potrebbe determinare l'emergere di ulteriori pressioni di vendita.

Al rialzo, una ripresa sostenuta potrebbe vedere il Bitcoin sfidare la più ampia trendline ribassista a 86.600 dollari. Il superamento di questo livello sarebbe cruciale per ripristinare la fiducia dei rialzisti e aprire potenzialmente la strada a un nuovo tentativo di resistenza a 88.600 dollari. Tuttavia, fino a quando il Bitcoin non supererà le zone di resistenza chiave, gli operatori rimarranno probabilmente cauti, soprattutto a causa delle incertezze macroeconomiche che influenzano il sentiment.

Nel complesso, le prospettive a breve termine del Bitcoin dipendono dalla capacità di mantenere lo slancio della ripresa o dalla pressione ribassista che spingerà i prezzi verso i livelli di supporto chiave. Gli investitori osserveranno attentamente i prossimi sviluppi economici e gli indicatori di sentiment per valutare la prossima mossa direzionale.

La riduzione della pressione di vendita su Binance ha sostenuto la resistenza dei prezzi del Bitcoin. Tuttavia, il rally si è arrestato a 85.500 dollari, portando a un calo a 84.300 dollari.

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