La pressione d'acquisto spinge il prezzo di Polkadot verso l'alto nelle contrattazioni odierne
Polkadot (DOT) è attualmente scambiato a $1,274 dopo un aumento del 10,69% nella giornata. Rimane al di sotto delle principali medie mobili, segnalando una pressione ribassista continua su tutti i principali timeframe.
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In evidenza
- Polkadot ha subito una violazione del bridge cross-chain con un furto di 269.000 dollari, riciclati tramite Tornado Cash, causando il blocco dei depositi sugli exchange.
- L'ecosistema Polkadot sta attuando riforme, inclusa una revisione pianificata della tokenomics, mentre il DOT ETF di 21Shares ha registrato afflussi per 785.000 dollari all'inizio di aprile.
- DOT/USD rimane tecnicamente ribassista con una pressione di vendita persistente, scambiando al di sotto dei principali livelli di tendenza e probabilmente resterà nell’intervallo $1,24–$1,34 nel breve termine.
Restrizioni sugli exchange e afflussi negli ETF a seguito delle conseguenze dell’exploit del bridge
Polkadot ha recentemente subito un incidente di sicurezza che ha coinvolto il suo cross-chain bridge, causando una perdita di circa $269.000 e il trasferimento dei fondi rubati su Tornado Cash. In risposta, il 13 aprile sono stati creati 1 miliardo di falsi token DOT su Ethereum, spingendo importanti exchange come Upbit e Bithumb a congelare i depositi. Nel frattempo, il 21Shares Polkadot ETF ha registrato afflussi netti per $785.000 a inizio aprile e l’ecosistema sta attraversando riforme, tra cui una revisione pianificata della tokenomics e iniziative di formazione continua per gli sviluppatori.
Momentum negativo e segnali di ipervenduto nonostante il rialzo intraday
DOT/USD rimane al di sotto delle medie mobili a 20 giorni ($1,253), 50 giorni ($1,404) e 200 giorni ($2,115), indicando una pressione ribassista persistente su orizzonti temporali brevi, medi e lunghi. Il livello dinamico più vicino dell’indicatore Ichimoku si trova a $1,332 (Kijun) come resistenza, con un supporto di breve termine vicino alla media a 20 giorni.
I segnali di Momentum sono ampiamente negativi, con MACD e Average Directional Index (ADX) che indicano entrambi un trend ribassista prevalente. Letture di ipervenduto da parte del Relative Strength Index (RSI), Stochastic RSI e Commodity Channel Index (CCI) sottolineano un contesto tecnico sotto pressione. Il Bull/Bear Power (BBP) resta negativo, evidenziando il continuo predominio dei venditori, e l’Awesome Oscillator conferma la pressione ribassista in atto. La coppia ha aperto con un gap rialzista di $0,031 e il prezzo sta consolidando vicino al massimo giornaliero dopo un rialzo del 10,69% nella giornata. La volatilità intraday è al 7,60%, riflettendo una forte pressione d’acquisto verso i massimi della sessione. Questo rimbalzo deciso contrasta con gli indicatori di momentum più ampi, creando una divergenza tra il rally intraday e il tono ribassista di più lungo periodo.
In precedenza, gli analisti avevano osservato che Polkadot era bloccato in una tendenza ribassista a causa della pressione di vendita persistente e delle preoccupazioni sulla sicurezza dopo un exploit del cross-chain bridge. L’analisi attuale rafforza questa cautela evidenziando un momentum negativo persistente su tutti i principali indicatori, sottolineando la necessità per i trader di monitorare $1,24 come livello di supporto cruciale nei prossimi giorni.
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