Bitcoin scende sotto i $77.700 tra i sell-off degli ETF

Bitcoin scende sotto i $77.700 tra i sell-off degli ETF
BTC/USD

Il mercato del BTC è finito sotto forte pressione dopo l'ultimo brusco calo al di sotto dell'area $78.300–77.700. I principali fattori alla base del sell-off sono stati i massicci deflussi dagli ETF spot su Bitcoin, l'aumento dei rendimenti dei Treasury USA e le crescenti aspettative di una politica della Federal Reserve più hawkish. 

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Oltre 1 miliardo di dollari è uscito dagli ETF su Bitcoin nell'ultima settimana, segnando il più grande deflusso dall'inizio dell'anno. In questo contesto, le liquidazioni delle posizioni long si sono intensificate, mentre le liquidazioni forzate totali nel mercato crypto hanno superato i 660 milioni di dollari in 24 ore.

La domanda istituzionale rallenta, ma l'interesse a lungo termine rimane intatto

Nonostante la brusca correzione, i principali attori istituzionali non hanno mostrato segni di uscita totale dal mercato. Gli analisti vedono l'attuale calo più come una fase di profondo consolidamento dopo il forte rally del BTC sopra gli 80.000 dollari all'inizio di maggio. Ulteriore pressione sul mercato crypto deriva dal rafforzamento del dollaro USA e dal rialzo dell'indice DXY, che riduce la liquidità globale e indebolisce l'appetito per gli asset di rischio. Allo stesso tempo, BlackRock, Fidelity e altri grandi fornitori di ETF continuano a rimanere i principali detentori di Bitcoin.

Geopolitica e fattori macroeconomici aumentano il nervosismo del mercato

Le crescenti tensioni riguardanti l'Iran e il Medio Oriente hanno rafforzato il sentiment generale di risk-off nei mercati finanziari. Allo stesso tempo, i prezzi elevati del petrolio e l'inflazione persistente negli Stati Uniti stanno portando gli investitori a dubitare della probabilità di un allentamento della Fed a breve termine. Ciò crea pressione non solo sulle azioni ma anche sulle criptovalute. Molti trader vedono sempre più il Bitcoin non come "oro digitale", ma come un asset ad alto rischio altamente sensibile alle condizioni di liquidità e ai tassi di interesse.

Prospettive tecniche e scenario a breve termine

Tecnicamente, il Bitcoin ha rotto un'importante zona di supporto intorno a $78.300–77.700 e sta ora testando l'area $76.600–76.400. Una rottura al di sotto di questa zona potrebbe accelerare il calo verso $76.000–75.000. La resistenza immediata si trova ora intorno a $77.700–78.300, e solo un recupero sopra questi livelli potrebbe allentare l'attuale pressione ribassista.

Finché i deflussi dagli ETF e l'attività di liquidazione rimarranno elevati, è probabile che il mercato del BTC rimanga altamente volatile e nervoso nel breve termine, come menzionato anche nell'articolo Bitcoin tiene sopra gli 80.000 dollari tra afflussi di ETF e aspettative normative.

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