+2,29% per Bitcoin poiché l'accordo USA-Iran elimina il rischio dello Stretto di Hormuz
Bitcoin (BTC) è scambiato a $65.757,23, in aumento del 2,29% nella giornata. The asset si trova sopra le sue principali medie mobili di breve e medio termine, ma resta sotto pressione rispetto al trend di lungo periodo.
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In evidenza
- Un accordo tra Stati Uniti e Iran per porre fine alle ostilità e riaprire lo Stretto di Hormuz sta alimentando il sentiment di propensione al rischio e sostenendo gli afflussi di capitali.
- Nonostante il sollievo generale, gli ETF spot su Bitcoin quotati negli Stati Uniti mostrano deflussi netti continui, indicando una persistente cautela istituzionale nei confronti degli asset digitali.
- BTC/USD mantiene un momentum rialzista a breve termine, con una probabile fase di consolidamento all'interno dell'intervallo $63.501,04–$68.013,42, nonostante segnali contrastanti di ipercomprato.
Rimbalzo di sollievo mentre l’accordo geopolitico elimina il rischio, i deflussi dagli ETF attenuano l’ottimismo
A accordo confermato tra Stati Uniti e Iran per porre fine alle ostilità e riaprire lo Stretto di Hormuz ha eliminato un importante rischio geopolitico e rafforzato l’appetito per il rischio in generale, sostenendo direttamente gli afflussi verso asset digitali e tradizionali. Questo accordo sta migliorando le condizioni di liquidità globale e favorendo la domanda di Bitcoin come parte di un generale rimbalzo di sollievo. Tuttavia, i flussi specifici nei fondi Bitcoin restano misti, poiché i deflussi netti dagli ETF spot Bitcoin quotati negli Stati Uniti sono proseguiti per la quinta settimana consecutiva, evidenziando una cautela istituzionale persistente nel segmento degli asset digitali.
I segnali Bullish persistono mentre le medie mobili più brevi sovraperformano in condizioni di ipercomprato
BTC è scambiato sopra la MA-20 ($64.110,23) e la MA-50 ($63.113,55) sul grafico a quattro ore, ma resta sotto la MA-200 ($77.681,63) sul timeframe giornaliero. The Ichimoku Kijun a $63.531,34 rappresenta un supporto immediato. Il MACD fornisce un segnale Buy, mentre l’ADX è neutrale, riflettendo una forza di trend moderata. L’RSI è elevato a 69, e Stoch RSI, CCI e Bull/Bear Power sono tutti in ipercomprato, indicando condizioni intraday tese. Anche l’Awesome Oscillator segnala Buy, sostenendo il momentum rialzista di breve termine nonostante una lieve divergenza, mentre gli oscillatori in ipercomprato avvertono di un possibile raffreddamento a breve.
Probabile consolidamento mentre la volatilità persiste e il rischio di momentum rimane
Nei prossimi 2 giorni di trading, BTC/USD dovrebbe muoversi in un intervallo compreso tra $63.501,04 e $68.013,42, riflettendo la tipica volatilità intorno ai livelli attuali. C’è una probabilità del 65% di un movimento al rialzo, con lo scenario di base che prevede un consolidamento all’interno del corridoio stabilito. A rottura sopra $68.013,42 probabilmente attirerebbe ulteriori acquirenti di momentum, mentre un movimento deciso sotto $63.501,04 potrebbe innescare vendite aggiuntive ed esporre ulteriori livelli di supporto.
In precedenza, gli analisti hanno osservato che le prospettive di Bitcoin erano sostenute dall’aumento dell’adozione da parte dei tesorieri aziendali, anche se i flussi istituzionali mostravano segnali di ricalibrazione. The contesto attuale, caratterizzato da un allentamento delle tensioni geopolitiche e da un rinnovato appetito per il rischio, suggerisce che i trader dovrebbero monitorare attentamente la reazione di Bitcoin ai flussi ETF ancora misti, con particolare attenzione alla potenziale volatilità in caso di superamento della resistenza a $68.013,42 o della rottura del supporto a $63.501,04.
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