Il prezzo del Bitcoin recupera le principali EMA con un volume basso, tra l'ottimismo dei colloqui commerciali tra Stati Uniti e Cina

Il prezzo del Bitcoin recupera le principali EMA con un volume basso, tra l'ottimismo dei colloqui commerciali tra Stati Uniti e Cina
Il Bitcoin ha recuperato la sua posizione al di sopra delle zone EMA a 4 ore 20 e 50

Il prezzo del Bitcoin ha brevemente toccato i massimi di cinque mesi a 97.770 dollari durante le prime ore della sessione di trading asiatica di mercoledì, sollevato da una rinnovata propensione al rischio in seguito alla notizia che i funzionari commerciali statunitensi e cinesi riprenderanno i negoziati questo fine settimana in Svizzera.

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La notizia ha innescato un sentimento di "rischio" a breve termine nei mercati globali, sollevando gli asset speculativi, tra cui le criptovalute.

Questo ottimismo ha spinto il prezzo del Bitcoin a salire dell'1,5% durante la sessione asiatica, estendendo il guadagno del 2,2% di martedì. Tuttavia, l'impennata non è stata supportata da una corrispondente crescita del volume degli scambi. Il volume ridotto ha sollevato dubbi sulla forza del breakout e, all'apertura dei mercati europei, il Bitcoin ha invertito i guadagni precedenti, scivolando di nuovo verso 96.500 dollari.

Il Bitcoin rischia un falso rally al di sopra delle EMA chiave a causa del calo del volume

Tecnicamente, il Bitcoin ha recuperato la sua posizione al di sopra delle zone EMA a 4 ore 20 e 50, raggruppate vicino al livello psicologico di 95.000 dollari. La lettura rialzista dell'RSI sul grafico a 4 ore conferma lo slancio positivo nel breve termine, anche se il volume in calo invita a limitare il posizionamento.

Dinamica dei prezzi del BTC (aprile - maggio 2025). Fonte: TradingView

Se la debolezza dei prezzi dovesse continuare, la confluenza delle medie mobili vicino a 95.000 dollari potrebbe fungere da supporto immediato. Una tenuta salda al di sopra di quest'area manterrebbe intatta la struttura rialzista, consentendo un potenziale retest della soglia psicologica dei 100.000 dollari. Tuttavia, senza una ripresa sostenuta dei volumi, qualsiasi movimento al rialzo potrebbe arrestarsi prematuramente.

Per il momento, il mercato attende ulteriori notizie dai previsti colloqui tra Stati Uniti e Cina, che potrebbero rafforzare o mettere in discussione l'attuale propensione al rischio. Le prospettive a breve termine dipendono in larga misura dalla capacità del Bitcoin di mantenere il supporto al di sopra della zona dei 95.000 dollari. Questo livello funge da perno fondamentale sia dal punto di vista tecnico che psicologico. Una rottura netta al di sotto di questo livello invaliderebbe il setup rialzista a breve termine e aprirebbe la porta a un ritracciamento più profondo. D'altro canto, un consolidamento sostenuto al di sopra di esso, soprattutto se supportato da un volume più elevato, manterrebbe intatto lo scenario rialzista, con 100.000 dollari che rimarrebbero un obiettivo fattibile a breve termine.

La scorsa settimana il Bitcoin ha oscillato tra i 93.600 e i 95.200 dollari, mentre gli operatori esitavano a causa dei bassi volumi. Gli indicatori tecnici non hanno offerto una tendenza chiara, mantenendo il mercato legato a un range.

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