Bitcoin sale leggermente dopo le vendite di tesoreria, ma resta sotto pressione per segnali di ipervenduto: analisi settimanale
Bitcoin (BTC) è scambiato a $62.069,43 dopo un rialzo di $3123,42 (5,27%) nell’ultima settimana. L’asset resta ben al di sotto della sua media mobile a 20 settimane ($69.941,76) e a 50 settimane ($87.509,67), e appena sotto la MA-200 ($62.869,99), indicando una persistente pressione di vendita di medio-lungo periodo con supporto dinamico sulla MA-200.
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In evidenza
- Bitcoin resta sotto pressione di vendita, scambiando sotto le principali medie mobili di medio e lungo periodo con segnali tecnici ribassisti prevalenti.
- Gli indicatori di momentum confermano condizioni di ipervenduto e rafforzano la probabilità di un ulteriore calo dei prezzi nel breve termine.
- Il range di negoziazione previsto per la prossima settimana è tra $56.700 e $66.100, con una probabilità maggiore di ribasso rispetto a una rottura al rialzo.
Vendite di tesoreria e cambiamenti normativi guidano i flussi istituzionali questa settimana
Strategy ha effettuato un’importante operazione di tesoreria tra il 29 giugno e il 5 luglio, vendendo 3588 BTC per raccogliere $216 milioni destinati al pagamento di dividendi su azioni privilegiate e aumentando le riserve in USD a $2,55 miliardi. Le transazioni on-chain della società hanno incluso anche un trasferimento di 513 BTC, mantenendo comunque una posizione core superiore a 843.000 BTC. Nel frattempo, lo stato della Strategic Bitcoin Reserve del governo USA resta irrisolto a causa di dispute in corso tra agenzie, mentre la SEC statunitense ha annunciato piani per aggiornare le normative che riguardano custodia, piattaforme di trading e broker-dealer, insieme a ulteriori attività istituzionali sugli ETF Bitcoin.
Momentum ribassista persistente mentre i tecnici si avvicinano ai supporti di lungo periodo
Sul grafico settimanale, Bitcoin scambia sotto le principali medie mobili: il prezzo è sotto sia la media a 20 settimane ($69.941,76) che quella a 50 settimane ($87.509,67), e si trova appena sotto la media a 200 settimane ($62.869,99). Gli indicatori tecnici restano sfavorevoli: MACD e ADX settimanali mantengono momentum ribassista, mentre RSI, Stochastic RSI e CCI segnalano condizioni di ipervenduto. Anche il Bull/Bear Power evidenzia una forte dinamica di vendita. Il supporto chiave è sulla MA-200 e sul recente minimo settimanale vicino a $56.700, mentre la resistenza si trova sulla MA-20 e intorno a $66.100.
Range di consolidamento favorito mentre i segnali ribassisti limitano i rischi al rialzo questa settimana
Nei prossimi sette giorni, si prevede che Bitcoin scambi tra $56.700 e $66.100, con segnali settimanali prevalentemente ribassisti che suggeriscono una maggiore probabilità di movimento laterale o al ribasso. Lo scenario di base è una fase di consolidamento all’interno di questo range, favorita dalle condizioni di ipervenduto ma ostacolata dal momentum negativo persistente. Un’inversione rialzista resta improbabile a meno di un netto miglioramento dei tecnici e del sentiment, nel qual caso potrebbe esserci un test della resistenza vicino a $66.100. Una rottura sotto il supporto aumenterebbe il rischio di ulteriori ribassi verso la parte bassa del range.
In precedenza, gli analisti avevano osservato che le tensioni geopolitiche in corso e il calo dei flussi istituzionali avevano mantenuto Bitcoin sotto una pressione ribassista costante. Gli ultimi sviluppi—caratterizzati da forti vendite di tesoreria e da un momentum negativo persistente su tutti i principali indicatori tecnici—sottolineano la necessità di monitorare il supporto vicino alla MA-200, poiché una rottura decisa sotto questo livello potrebbe aumentare il rischio di ulteriori ribassi nella prossima settimana.
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