Il prezzo di Ethereum si consolida vicino al supporto di $1800 in mezzo alla persistente pressione dei venditori
Ethereum (ETH) è scambiato a $1858,76, segnando un modesto calo intraday con una leggera tendenza al ribasso. L'asset si trova attualmente al di sotto delle sue principali medie mobili, riflettendo la pressione costante dei venditori su più timeframe.
Questo articolo è stato tradotto dall'originale. Leggi la versione originale del nostro corrispondente qui.
In evidenza
- I deflussi di Ethereum dagli exchange e l’aumento dello staking, insieme ai forti afflussi di stablecoin su Binance, stanno restringendo la liquidità immediata di ETH.
- Oltre l’82% dell’offerta tracciata di ETH è ora concentrata nei 12 wallet principali, con sei exchange che detengono 6,6 milioni di ETH, aumentando i potenziali rischi di liquidità e volatilità.
- ETH/USD scambia sotto le principali medie mobili e affronta segnali tecnici contrastanti, con un probabile range tra $1820 e $1918 e una tendenza ribassista nei prossimi giorni.
Deflussi dagli exchange e concentrazione dei wallet ridefiniscono la dinamica dell’offerta di Ethereum
I dati blockchain recenti evidenziati da Coindoo mostrano che Ethereum ha registrato notevoli deflussi dagli exchange accompagnati da un aumento dell’attività di staking e forti afflussi di stablecoin su Binance, indicando cambiamenti nella dinamica di domanda e offerta e una liquidità immediata più stretta. Questi movimenti possono influenzare le condizioni di mercato riducendo la quantità di ETH in circolazione sugli exchange e aumentando la partecipazione on-chain. Inoltre, News Bitcoin ha riportato che oltre l’82% dell’offerta tracciata di Ethereum è ora detenuta nei 12 wallet principali della rete, con sei grandi exchange che controllano insieme 6,6 milioni di ETH, una concentrazione che potrebbe influenzare la liquidità e la volatilità nel breve termine.
Persistenza del momentum ribassista tra segnali tecnici contrastanti e test di resistenza
Dal punto di vista tecnico, ETH/USD continua a scambiare sotto le medie mobili semplici (SMA) orarie a 20 e 50 periodi, e resta ben al di sotto della SMA-200 giornaliera. L’Ichimoku Kijun funge da resistenza a $1871. Gli indicatori di momentum offrono un quadro misto: il MACD segnala forti segnali di acquisto, mentre l’ADX evidenzia il dominio dei venditori. L’RSI si attesta a 42,22, indicando una propensione alla vendita, mentre il CCI e lo Stochastic RSI sono entrambi in territorio di ipervenduto; tuttavia, il Bull/Bear Power risulta in ipercomprato, suggerendo un recente spostamento intraday verso l’attività degli acquirenti nonostante il momentum generalmente ribassista.
Probabile trading laterale con rischio di breakout al ribasso
Guardando alle prossime due o tre sessioni, si prevede che ETH/USD rimanga all’interno di un range tra $1820 e $1918, coerente con la volatilità tipica. C’è una probabilità del 33% di un breakout al rialzo, ma una probabilità più alta, del 67%, di un ulteriore ribasso. L’aspettativa di base è che Ethereum consolidi all’interno di questa fascia, con un movimento al rialzo possibile solo in caso di superamento deciso della resistenza immediata, mentre una rottura sotto il supporto attuale rafforzerebbe probabilmente il momentum ribassista.
In precedenza, gli analisti avevano osservato che le prospettive di Ethereum erano caratterizzate da segnali tecnici resilienti e da una partecipazione selettiva degli investitori, suggerendo un potenziale consolidamento al rialzo. Ora, con l’aumento dell’attività di staking che restringe l’offerta sugli exchange e gli indicatori di momentum che mostrano segnali contrastanti in un contesto di maggiore probabilità di ribasso, i trader dovrebbero monitorare attentamente eventuali segnali di cambiamento nella struttura di mercato se ETH non riuscisse a mantenersi sopra il supporto nell’attuale range.
Ultime notizie su Ethereum
- Forex
- Crypto