CoinShares, flussi su bitcoin ai massimi da maggio mentre i prezzi restano in range

CoinShares, flussi su bitcoin ai massimi da maggio mentre i prezzi restano in range
Bitcoin: flussi record luglio

Il mercato delle criptovalute continua a muoversi senza una direzione netta, nonostante luglio si confermi il mese migliore dell'anno finora per bitcoin. I flussi settimanali raggiungono 716 milioni di dollari, segnalando un ritorno dell'interesse degli investitori anche se mancano catalizzatori per un rialzo più deciso nel breve termine.

In evidenza

  • Bitcoin ha guadagnato circa il 13% rispetto al minimo del 1 luglio a 57.750 dollari, rendendo luglio finora il miglior mese da gennaio.
  • I flussi settimanali verso prodotti d'investimento in criptovalute hanno raggiunto 716 milioni di dollari, massimo dai primi di maggio secondo CoinShares.
  • Il mercato delle criptovalute permane in un range ristretto tra 64.000 e 66.800 dollari per bitcoin, con mancanza di driver rialzisti a breve termine e scenario di cautela.

Range di prezzo e ripresa dei flussi

Come riportato da Borsa Italiana citando Il Sole 24 Ore Radiocor, l'andamento delle valutazioni di questa settimana conferma il quadro già delineato nei giorni precedenti, con un minimo che tiene ma con margini di rialzo ancora contenuti. Bitcoin sale di circa il 13% rispetto al minimo del 1 luglio a 57.750 dollari, facendo di luglio il miglior mese da gennaio fino a questo momento.

Nonostante questo recupero, bitcoin resta bloccato per tre sessioni consecutive in un intervallo compreso tra 64.000 e 66.800 dollari, mentre ETH si mantiene vicino a 1.920 dollari. Sul fronte dei prodotti d'investimento, i flussi della settimana ammontano a 716 milioni di dollari, il livello più elevato dall'inizio di maggio.

Scenario normativo e attese di mercato

Secondo l'analisi di CoinShares, il quadro normativo appare favorevole, ma al momento non emerge alcun elemento capace di sostenere un rialzo significativo nel breve periodo. Un cambiamento nelle aspettative di politica monetaria resta il fattore chiave che manca al mercato e, anzi, nel corso della settimana queste attese si allontanano ulteriormente.

Il mercato opera così su due scenari contrapposti, il conteggio dei voti sul Clarity Act e la cosiddetta guerra delle petroliere. In questo contesto, il trading in un intervallo di oscillazione resta lo scenario di base, con implicazioni di cautela per gli operatori del settore cripto.

Nella nostra precedente analisi su Riot Platforms (RIOT) abbiamo evidenziato come l’espansione delle operazioni di mining di Bitcoin e la crescita dei ricavi stessero sostenendo un sentiment più ottimista sul titolo. Sul piano tecnico, il quadro restava rialzista ma con segnali di ipercomprato, con uno scenario di base di movimento in range tra 21,94 e 27,4 dollari e attenzione a un possibile breakout sopra 27,4.

Questo materiale può contenere opinioni di terze parti, nessuno dei dati e delle informazioni su questa pagina web costituisce consulenza sugli investimenti secondo il nostro Disclaimer. Sebbene aderiamo a una rigorosa Integrità Editoriale, questo post può contenere riferimenti a prodotti dei nostri partner.